Luigi Buzzi FdI: “Forza Italia entra nella maggioranza che sostiene Chiara Frontini a Palazzo dei Priori i cittadini meritano chiarezza”


Per settimane ci è stato raccontato che l’accordo tra Forza Italia e i civici della sindaca Frontini riguardava esclusivamente le elezioni provinciali e non avrebbe avuto alcun riflesso sulle prossime elezioni comunali. Oggi, però, la realtà appare diversa.
Forza Italia entra nella maggioranza che sostiene Chiara Frontini a Palazzo dei Priori e, contemporaneamente, si continua a sostenere che alle prossime comunali tutto sarà ancora da decidere. È una posizione difficile da comprendere.
Se si entra in una maggioranza, si condividono scelte amministrative, responsabilità politiche e risultati. Non esistono maggioranze “a tempo” o sostegni privi di conseguenze politiche. Chi governa insieme oggi, difficilmente potrà presentarsi domani come alternativa credibile.
Ancora più singolare è il tentativo di leggere il risultato delle elezioni provinciali come una conferma della bontà dell’operazione. I numeri raccontano altro. La lista nata dall’accordo tra Forza Italia e i civici di Frontini ha ottenuto tre consiglieri provinciali, ma Forza Italia è passata da due rappresentanti ad uno, mentre i civici della sindaca hanno consolidato la propria presenza istituzionale. Nelle stesse provinciali il centrodestra alternativo alla Frontini, rappresentato dalla lista “La Casa dei Comuni”, ha conquistato quattro seggi, risultando la principale forza dell’area di centrodestra.
La verità politica è semplice: Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati, Lista Civica Rocca Presidente – Per il Bene Comune e Fondazione hanno sempre dichiarato la propria alternatività all’amministrazione Frontini. Forza Italia, scegliendo di entrare nella sua maggioranza, compie una scelta diversa e legittima. Ma dovrebbe avere il coraggio di rivendicarla senza cercare giustificazioni improbabili.
Non si può stare contemporaneamente al governo con Frontini e all’opposizione di Frontini.
Non si può sostenere una maggioranza e dichiararsi alternativa alla stessa maggioranza.
Non si può chiedere agli elettori di credere che un accordo politico stabile sia soltanto un fatto tecnico.
I cittadini meritano chiarezza. Chi sostiene Frontini lo dica apertamente. Chi vuole costruire un’alternativa lo faccia con coerenza.
Tutto il resto assomiglia più a un’operazione di palazzo che a un progetto politico per Viterbo.

Luigi Buzzi
Coordinatore Circolo Fratelli d’Italia Viterbo

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