Liceo Buratti, lo SPI CGIL aderisce al presidio: “La scritta Casa del Balilla deve essere rimossa”

Lo SPI CGIL Civitavecchia Roma Nord Viterbo aderisce al presidio in programma martedì 22 settembre alle ore 11.00 davanti alla sede della Provincia, per tornare a chiedere la rimozione della scritta “Casa del Balilla” comparsa sulla facciata del Liceo “Mariano Buratti”.

Una scuola pubblica non può essere identificata attraverso una scritta legata alla simbologia del regime fascista. La scuola è prima di tutto un luogo di formazione e di crescita civile, nel quale devono trovare piena espressione i valori della Costituzione.

Il riferimento a Mariano Buratti, professore, partigiano e martire della Resistenza, rende ancora più significativo il valore simbolico della vicenda. Il liceo che porta il suo nome rappresenta una storia legata alla libertà, alla democrazia e alla costruzione della Repubblica.

Lo SPI CGIL sarà al presidio per rinnovare la richiesta di rimozione della scritta e per difendere il valore della scuola pubblica e dei suoi principi costituzionali. Non si tratta di cancellare la storia, che deve essere conosciuta e studiata, ma di distinguere tra la memoria di ciò che è stato e la presenza di una simbologia legata a una dittatura sulla facciata di una scuola. Il Buratti deve continuare a rappresentare, anche attraverso i suoi luoghi, i valori della libertà, della democrazia e della Costituzione.

 

Cinzia Vincenti
Segretaria Generale
SPI CGIL Civitavecchia Roma Nord Viterbo

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