GAL Etrusco Cimino: I frutti buoni del nostro territorio

Il GAL Etrusco Cimino organizza il 18 settembre l’evento di promozione delle buone pratiche territoriali e dei buoni risultati gestionali del PSL 2007/2013.
L’incontro di discussione dei buoni risultati raggiunti e dei progetti futuri di sviluppo del territorio si terrà alle ore 18,30 presso il Palazzo della Cultura di Caprarola (VT) e sarà seguito da un aperitivo finale.
Alla giornata hanno già garantito la loro partecipazione l’Assessore Regionale all’Agricoltura della Regione Lazio, On. Sonia Ricci e l’Amministratore Unico di ARSIAL dott. Antonio Rosati.

Il GAL Etrusco Cimino si è costituito il 10/9/2009 come associazione senza fini di lucro tra enti pubblici e privati. Oltre ai sei comuni del territorio (Capranica, Caprarola, Carbognano, Fabrica di Roma, Ronciglione e Sutri) ne fanno parte la CCIAA di Viterbo, la Comunità Montana dei Monti Cimini, la Confcommercio-Ascom di Viterbo, la Confesercenti di Viterbo, la CIA di Viterbo, la Confagricoltura di Viterbo, l’Associazione Terra Nostra, la CNA di Viterbo, la Confartigianato di Viterbo, la Lega Regionale delle Cooperative e Mutue del Lazio, la Confcooperative di Viterbo, la Confindustria di Viterbo, la Soc. Coop. Agricola Euronocciola e la Provincia di Viterbo.
Finalità del GAL Etrusco Cimino sono: valorizzare il territorio favorendo sinergie tra comparti; incoraggiare l’interazione tra pubblico e privato; fornire supporto tecnico allo sviluppo rurale; disseminare buone pratiche; migliorare la qualità della vita nelle aree rurali; incoraggiare innovazione e formazione; appoggiare lo sviluppo di aziende agri faunistiche e il recupero del patrimonio edilizio rurale; sostenere l’adozione delle norme CEE e nazionali.
Nel periodo 2007-2013 il GAL Etrusco Cimino ha ammesso a finanziamento 103 progetti di imprese ed enti locali, concedendo contributi per € 5.087.560 pari al 105% del budget assegnato dall’Unione Europea: il 58% delle risorse è stato impiegato per progetti finalizzati ad aumentare la competitività del settore agroforestale; il 24% è stato utilizzato per progetti diretti a migliorare la qualità della vita nelle aree rurali e a favorirne la diversificazione economica. I costi di gestione, espressione dell’alta qualità del lavoro svolto e della professionalità impiegata per il raggiungimento degli obiettivi, sono stati molto contenuti pesando solo per il 13,5% del budget totale.
L’evento finale coinvolgerà sia i media nazionali e locali e gli assessori di riferimento regionali, i sindaci e assessori locali. Nella realizzazione dell’evento verranno coinvolte le associazioni di categoria e quei produttori del territorio tra quelli ad aver beneficiato del sostegno che hanno ottenuto i risultati più lusinghieri e replicabili.

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