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sabato, gennaio 24, 2026
Stalker

Allo Spazio Corsaro di Chia proiezione del film “Stalker” di Andrej Tarkovskij

Venerdì 19 maggio, alle ore 21.15, lo Spazio Corsaro (via Ripetta, 20 a Chia) propone la visione del film “Stalker” (lingua originale con sottotitoli in italiano), nell’ambito della rassegna “Andrej Tarkovskij, Scultore del Tempo”. 

Siamo di fronte a un film che è uno specchio gigantesco della nostra vita. Un film da sentire in modo unico. Un’esperienza mesmerizzante, vicina alla sinestesia. È quel che promette ‘Stalker’, film di Andrej Tarkovskij. Lentissime carrellate su pavimenti d’acqua, il ritmo tra dialoghi e suoni straniante, l’atmosfera da apocalisse post-atomica che permea ogni immagine rendono questo film enigmatico e indimenticabile. ‘Stalker’ è il vertice figurativo del cinema di Andrej Tarkovskij. Il suo uso degli oggetti, dei colori, degli scenari è unico al mondo e questo lo rende un poeta del cinema. Questo film è come una poesia scritta con gli oggetti. La lettura poetica della vita e dell’umanità che Tarkovskij ha infuso in ogni suo film è unica al mondo. E ‘Stalker‘ (1979) è forse la sua opera più emblematica. È un film che va sentito, percepito, un inno alla sinestesia. La sequenza d’apertura mostra alcuni oggetti collegati alle condizioni morali e interiori delle persone che vivono in città. L’adozione iniziale di un bianco e nero “sporco” trasmette agli spettatori lo stato d’animo di persone che non hanno nulla per cui vivere, nulla in cui credere e nulla da dare agli altri. Il viaggio verso una “zona” e, infine, verso una ”stanza dei desideri”, è in realtà di certo un viaggio fatto dentro di noi. Nel nostro egoismo, nel nostro subconscio, con la nostra cattiveria, la nostra bontà, le nostre parti deboli e forti. Forse, questo film evoca un’innocenza perduta. Lo stalker è la guida, l’unico che crede in qualcosa o ha bisogno di credere. La verità, la fede, la giustizia, la bontà si legano all’innocenza. I microcosmi riflessi poeticamente sono metafore per mostrare il comportamento egoista dell’essere umano. Che distrugge le cose, distrugge l’innocenza, distrugge il mondo in cui viviamo. Abbiamo rotto il nostro mutuo legame con la natura e abbiamo tramutato questo rapporto in un disastro ecologico. Il film ci dà il messaggio del bisogno di misericordia per tutte le cose, per tutti gli esseri viventi e anche non viventi. Perché la salvezza dell’essere umano è legato solo a questo.

Infoline: +39 338 318 6679.

 

Foto  Di Drgonzo1985 – screenshot catturato da me, Copyrighted, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=2935615

 

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Data

19 Mag 2023

Ora

21:15

Luogo

Chia-Soriano nel Cimino
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