Corteo Experience, il Dietro le Quinte al Monastero di Santa Rosa

 

Il mese di settembre è alle porte  e con esso gli appuntamenti di Santa Rosa cari a tutti  i viterbesi e non solo

Quest’anno il calendario dei festeggiamenti  si arricchisce di due incontri inediti presso il Monastero.

Due serate di fine agosto saranno, infatti, dedicate ad una vera e propria “esperienza” alla scoperta di quella che è ormai una delle tradizioni più popolari della Tuscia: il Corteo Storico.

Ogni 2 settembre siamo soliti vederlo sfilare per le vie della città e chissà quante volte ci siamo chiesti dove e come si svolga la preparazione e la vestizione dei figuranti.

Il periodo si presta perfettamente per l’occasione, dal momento che in questi giorni la costumeria del Corteo assume un aspetto completamente diverso rispetto al resto dell’anno.

I costumi sono ormai stati estratti dagli armadi, revisionati e sistemati nelle apposite stanze, pronti per essere indossati con tutti i vari accessori il pomeriggio del 2 quando i personaggi usciranno per raggiungere la Cattedrale da dove partirà la Processione vera e propria in onore della Santa.

Grazie alla disponibilità delle suore Alcantarine sarà dunque possibile accedere a degli ambienti solitamente chiusi al pubblico, potendo godere più da vicino della splendida manifattura di abiti, calzature, elmi, armi e copricapi.

Una passeggiata nella storia attraverso la tradizione plurisecolare della devozione viterbese verso la sua Patrona che si completerà con l’esposizione dei bozzetti realizzati dal padre del Corteo, l’Architetto Alberto Stramaccioni. All’ingresso saranno inoltre disponibili, in anteprima, gli atti del convegno di studi, tenutosi presso l’Università degli Studi della Tuscia nel febbraio 2018, “La Malattia di Rosa da Viterbo sfida la scienza?”, la cui pubblicazione è stata resa possibile grazie al contributo della Banca Lazio Nord – Credito Cooperativo.

Tutto questo ed altre sorprese mercoledì 28 e venerdì 30 agosto dalle ore 21:00 presso il Monastero di Santa Rosa.

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI