A Teatro in Famiglia, la rassegna dedicata ai piccoli all’Unione

Al Teatro dell’Unione a Viterbo prosegue la rassegna dedicata ai più piccoli “A teatro in famiglia”. Il cartellone indica una rassegna eterogenea e include spettacoli che spaziano dal circo contemporaneo, alla musica, alla narrazione e alla prosa. La vendita dei biglietti presso il botteghino del Teatro dell’Unione a parte dal 24 gennaio. Ogni spettacolo sarà arricchito da “Libri in scena – Percorso di letture nel foyer” a cura di Librimmaginari, un progetto di Arci Viterbo mirato alla promozione della lettura e del libro illustrato di qualità. Libri in scena, parte di questo percorso, sarà tenuto dall’Associazione Culturale La Metaphora con Marcella Brancaforte, Saskia Menting e Augusto Terenzi. Prima di ogni rappresentazione verrà allestito un angolo dedicato alla lettura. L’appuntamento è in foyer alle 16:45, aperto ai bambini e ai genitori.

La programmazione di “A teatro in famiglia”

Domenica 4 febbraio ore 18.00

JOHANN SEBASTIAN CIRCUS

Circo El Grito
Età: dai 3 anni

Bach è tornato e si adegua alla nuova musica, obbligando a numeri strambi i suoi musicisti e i danzatori. Fra di loro c’è un clown che cerca l’equilibrio in una vita stonata, un fragile punto d’incontro fra la musica di dentro e quella di fuori che troverà con un violino. E poi una giovane e timida danzatrice che con piccoli saltelli ricorderà di saper ballare. Ma il ballo è sogno, allora immagina di poter volare e danzare nell’aria follemente. Una spericolata acrobata aerea, un clown equilibrista e un musicista multistrumentista prendono per mano il pubblico e l’accompagnano nella loro quotidianità, nei loro ricordi, nelle loro fantasie. Spettacolo adatto a tutta la famiglia, in Johann Sebastian Circus il carattere multidisciplinare del circo contemporaneo, con le sue danze, giocolerie ed acrobazie, incontra il potere della musica.

Sabato 17 febbraio ore 18.00

PINOCCHIO

la favola in musica

Riletto da EDOARDO LEO

Musiche dal vivo con L’ORCHESTRA GIOVANILE DI ROMA

Il più grande fantasy italiano, fiaba immortale conosciuta in tutto il mondo, riletta da Edoardo Leo con le musiche dal vivo di una orchestra sinfonica. Una favola in musica per scoprire come tornare ad essere, o forse diventare, finalmente, bambini. Il “Pinocchio” di Edoardo Leo viaggia nelle sue mille avventure in un racconto musicale declinato attraverso il teatro e la musica, che procedono in simbiosi. Uno spettacolo sfaccettato in cui la voce recitante di Edoardo Leo viene accompagnata e valorizzata dalla meravigliosa musica interpretata dall’Orchestra Giovanile di Roma, diretta dal M° Vincenzo Di Benedetto. Le musiche sono quelle celebri di Fiorenzo Carpi, le stesse della versione televisiva firmata da Luigi Comencini nel 1972, che attraversano e animano tutta la narrazione. Edoardo Leo ha accettato la sfida di interpretare tutti i personaggi, caratterizzando ciascuno con un dialetto diverso, colorando i vari personaggi delle diverse cadenze regionali e delle loro peculiarità: Pinocchio è fiorentino, Lucignolo è romano, la Fatina è lombarda… E’ un pinocchio “italiano”, di “tutti gli italiani” nelle loro differenze, caratteristiche e punti in comune, che dal mondo astratto del fantastico viene fatto rivivere più contestualizzato nella varietà dei “tanti modi di essere italiani”.

Sabato 10 marzo ore 18.00

IL TENACE SOLDATINO DI PIOMBO. UN FILM DA PALCOSCENICO

Teatro delle Apparizioni

da H. C. Andersen

Una stanza, molti giocattoli, una finestra che si affaccia su un esterno immaginario, la pioggia, le luci soffuse di un interno intimo e caldo, per raccontare la storia del soldatino di piombo e della sua ballerina.La celebre fiaba viene reinterpretata in un gioco in cui gli oggetti prenderanno vita parlando, combattendo, danzando, protagonisti di un film teatrale proiettato su un grande schermo in diretta.Il set è dunque la stanza dei giochi, il luogo in cui avviene la meraviglia e qui il teatro si mostrerà nel suo farsi al servizio dell’occhio della telecamera che, come il buco della serratura di una porta invisibile, offrirà agli spettatori uno sguardo inedito e privilegiato, per entrare nella storia osservando il piccolo e l’impercettibile.Due piani di azione, due differenti visioni, due linguaggi a confronto, quello teatrale e quello cinematografico, che si sveleranno e si misureranno per unirsi e raccontare una grande storia d’amore.


Domenica 25 marzo ore 18.00

ZEUS E IL FUOCO DEGLI DEI

Compagnia Teatro Verde

di Anna Pavignano e Luisa Mattia

con Giovanni Bussi e Andrea Calabretta

Fulmini e saette! Zeus si è arrabbiato. Qualcuno ha osato rubare il sacro fuoco degli dei e lo ha regalato agli uomini. Chi è stato? Su chi ricadrà la terribile vendetta del re degli dei? La nostra storia comincia dalla fine: Prometeo (ebbene sì, è stato lui!) giace incatenato ad una roccia tormentato da un’aquila che gli rode il fegato. La tragedia/commedia di prometeo viene raccontata con un piglio ironico ma mai parodistico, in cui si percepisce l’audacia degli uomini e la prepotenza degli dei, incarnati in Zeus capriccioso quanto potente, invincibile quanto vendicativo. Le uniche armi a disposizione di Prometeo e degli uomini sono il coraggio e l’ironia. Basteranno? Come ogni tragedia che si rispetti, anche qui troveremo un coro: le tre arpie ci accompagneranno per tutta la narrazione, confondendo il coro tragico a quello musicale…


Sabato 7 aprile ore 18.00

IL MAGICO ZECCHINO D’ORO

Per i suoi primi 60 anni lo Zecchino d’oro si regala un Musical

Una produzione: Antoniano di Bologna, Fondazione Aida e Centro Servizi Culturali Santa Chiara

“Il magico Zecchino d’Oro” è, infatti, il primo musical, realizzato in occasione del sessantesimo anniversario dalla nascita della celebre kermesse televisiva, che si avvale per la propria colonna sonora di alcune delle canzoni più belle dello Zecchino d’oro.

La trama, completamente originale, racconta la vicenda di Alice, una bambina un po’ particolare e dalla spiccata fantasia, la quale, una sera, poco prima di addormentarsi, viene svegliata da un strano e singolare tintinnio. E’, infatti, precipitato direttamente dalla luna proprio nella sua cameretta lo “zecchino d’oro” dai magici poteri con il quale “l’Omino della luna” è solito mandare durante la notte i sogni a tutti i bambini del mondo mentre dormono.

Il botteghino del Teatro dell’Unione è aperto tutti i giorni, escluso il lunedì, negli orari 10-13 e 15-19.

Contatti:

Tel.: 3889506826 – teatrounioneviterbo@gmail.com – www.teatrounioneviterbo.it

Facebook Teatro dell’Unione – Twitter @teatrounione

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI