Soriano nel Cimino, il sindaco Camilli: “Un investimento di 900 mila euro per prepararci alla nuova Tarip nel 2028”

Il Sindaco Roberto Camilli: “Abbiamo scelto di anticipare il cambiamento, utilizzando le risorse del PNRR per costruire oggi il sistema che ci consentirà di essere pronti alla nuova disciplina tariffaria nel 2028”

L’Amministrazione comunale di Soriano nel Cimino ha scelto di guardare avanti e di preparare per tempo il territorio alle profonde innovazioni che interesseranno nei prossimi anni la gestione dei rifiuti.

La deliberazione ARERA n. 396/2025/R/RIF del 5 agosto 2025 ha avviato una importante riforma della struttura dei corrispettivi del servizio di gestione dei rifiuti urbani, attraverso il nuovo TICSER,  Testo Integrato dei Corrispettivi del Servizio di Gestione dei Rifiuti, che introduce una nuova articolazione della tariffa in cinque componenti: decoro urbano, accesso al servizio, raccolta e trasporto, trattamento e recupero, trattamento e smaltimento, un percorso di attuazione che guarda al 2028. ARERA ha successivamente istituito, nel febbraio 2026, uno specifico tavolo di lavoro per accompagnare e monitorare l’attuazione della riforma.

Questa riforma rappresenta un passaggio importante, ma per noi non è un punto di arrivo: è l’occasione per costruire un sistema ancora più trasparente ed equo attraverso la tariffazione puntuale.

Per applicare una tariffa puntuale è infatti necessario essere in grado di misurare i conferimenti delle singole utenze e attribuire correttamente i costi e i corrispettivi. Per questo abbiamo scelto di anticipare il cambiamento, utilizzando le risorse del PNRR per costruire oggi l’infrastruttura tecnologica e organizzativa che ci permetterà di arrivare al 2028 già pronti.

L’obiettivo è integrare la nuova struttura tariffaria prevista dal TICSER con un sistema di misurazione puntuale, così da rendere progressivamente il corrispettivo più aderente al servizio effettivamente utilizzato e ai comportamenti delle singole utenze.

Abbiamo ritenuto che un’Amministrazione seria non debba aspettare l’ultimo momento per affrontare i cambiamenti, ma debba anticiparli, programmando per tempo gli investimenti necessari per arrivare al 2028 con un sistema già pronto, moderno, misurabile e capace di garantire maggiore equità e trasparenza.

Per questo abbiamo scelto di cogliere l’opportunità offerta dai fondi PNRR e di realizzare un progetto del valore di circa 900.000 euro, destinato a modernizzare il sistema di raccolta e a dotare Soriano degli strumenti necessari per affrontare con maggiore efficienza la futura tariffazione puntuale.

Il progetto rappresenta un investimento importante non soltanto in termini economici, ma soprattutto sotto il profilo organizzativo e ambientale.

GLI INTERVENTI PREVISTI SONO LE NUOVE MINI ISOLE ECOLOGICHE PER LE ATTIVITÀ COMMERCIALI SITE NEI CENTRI URBANI E I MASTELLI IDENTIFICATI PER LE UTENZE DOMESTICHE E PER LE ATTIVITA’ COMMERCIALI SITE NELLE PERIFERIE.

L’installazione delle nuove mini isole ecologiche dedicate esclusivamente alle attività commerciali site nel centro urbano ha un duplice obbiettivo, migliorare la qualità della raccolta dei rifiuti e, contemporaneamente, restituire maggiore decoro e igiene agli spazi pubblici.

Le nuove mini isole consentiranno di superare progressivamente l’utilizzo dei vecchi secchi, spesso antiestetici e poco funzionali, e soprattutto di evitare che, dopo la chiusura degli esercizi commerciali, i sacchi dei rifiuti vengano lasciati lungo le strade.

È una scelta che nasce dalla volontà di migliorare concretamente la qualità del servizio. Non vogliamo più vedere secchi e sacchi esposti lungo le vie del paese fuori dalle attività. Con le mini isole sarà possibile conferire i rifiuti in qualsiasi momento della giornata, sette giorni su sette, garantendo maggiore flessibilità ai commercianti e, nello stesso tempo, maggiore ordine e pulizia nel nostro centro urbano.

Il nuovo sistema consentirà inoltre di incrementare la qualità della raccolta differenziata, favorendo un conferimento più corretto e contribuendo a rendere il servizio complessivamente più efficiente.

Altro elemento fondamentale dell’intervento è rappresentato dalla dotazione di nuovi mastelli per le utenze domestiche e per le attività commerciali site nelle periferie, ciascuno dei quali sarà associato attraverso un codice identificativo alla relativa utenza e, quindi, alla posizione TARI.

Con questa tecnologia sarà possibile associare il conferimento alle singola utenze, sia per le attività produttive e commerciali sia per le utenze domestiche.

Si tratta di un passaggio fondamentale verso una gestione sempre più moderna del servizio, nella quale la quantità e la tipologia dei rifiuti conferiti potranno essere rilevate e utilizzate per l’applicazione nel 2028 della tariffazione puntuale.

Il nostro obiettivo, è arrivare al nuovo quadro tariffario con Soriano già attrezzata. Vogliamo che il nostro Comune non subisca il cambiamento, ma sia in grado di affrontarlo per tempo, avendo già realizzato le infrastrutture, la tecnologia e l’organizzazione necessarie.

Particolarmente significativo è il fatto che questo processo di modernizzazione venga realizzato grazie alle risorse del PNRR, evitando di gravare direttamente sul bilancio comunale per la realizzazione dell’investimento.

Abbiamo avuto la capacità di intercettare una straordinaria opportunità, un investimento di circa 900 mila euro rappresenta una cifra importante per qualsiasi Comune. Grazie ai fondi PNRR possiamo invece realizzare queste opere e queste dotazioni senza scaricare il costo dell’investimento sulle casse comunali. È esattamente questo il senso della programmazione amministrativa, utilizzare le risorse disponibili per realizzare oggi ciò che sarà necessario e obbligo domani.

L’intervento consentirà quindi di preparare Soriano nel Cimino alla progressiva evoluzione della gestione dei rifiuti, creando le condizioni tecniche per una raccolta puntuale, sia per le utenze domestiche sia per quelle non domestiche.

Quando arriveremo al 2028, vogliamo che Soriano nel Cimino sia già pronta. E soprattutto vogliamo esserci arrivati utilizzando risorse esterne, attraverso il PNRR, senza gravare sulle finanze comunali. È una scelta di responsabilità e di programmazione: investire oggi per essere pronti domani.

 

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