Giunto alla sua 17° edizione, La Città del Tetraedro conferma la sua vocazione di festival itinerante capace di trasformare piazze, chiostri e spazi suggestivi di Viterbo in luoghi di incontro, cultura e partecipazione. Da quest’anno, e per i prossimi due anni, la rassegna rientra nella convenzione triennale di fascia B dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Viterbo. La manifestazione, in programma da marzo ad ottobre 2026, è diretta da Francesco Cerra e organizzata da Tetraedro A.P.S., realtà attiva dal 2005 con oltre 70 produzioni all’attivo e più di 1.000 repliche in Italia e in Europa.
Dopo una prima parte di programmazione che ha visto quattro serate di teatro nel mese di luglio e tre serate di musica da marzo a giugno presso il Centro Eta Beta e Il Papavero — in collaborazione con l’Associazione Eta Beta ODV e la Cooperativa Sociale Gli Anni in Tasca, realtà con cui il festival conferma il suo forte impegno sociale, promuovendo inclusione, rigenerazione urbana e crescita culturale —, la rassegna entra nel vivo della stagione autunnale con nuovi appuntamenti dedicati alle arti performative.
Si parte domenica 20 settembre alle ore 21, nello scenario intimo e suggestivo del Chiostro di S. Maria Nuova (ingresso limitato a 60 posti), con “Y / PERFORMANCE”, un’opera teatrale, visiva e musicale articolata in sette capitoli. Con l’ideazione e la regia di Ilaria Passeri, la performance vede sul palco Eveleena Dann sulle architetture sonore di Stefano Zazzera e i costumi e trucco firmati da Roberta Scotton. Prodotto da Eremo Teatro Celleno in collaborazione con Moody Mammoth Studio e Beacon AB, lo spettacolo si configura come un vero e proprio rituale misterico e interiore, una mappa mentale e fisica che indaga le memorie stratificate nel tempo tra creazione, distruzione e riconciliazione.
La programmazione prosegue sabato 26 settembre alle ore 21, sempre presso il Chiostro di S. Maria Nuova, con “ANGELI E SCIAMANI – San Francesco, Giotto & Jim Morrison”, ideato da Rolando Macrini. La pièce propone un originale ed evocativo viaggio performativo in cui la spiritualità francescana, la rivoluzione pittorica di Giotto e il mito rock di Jim Morrison si incontrano per riflettere sulla ricerca del sacro e la forza poetica dell’esistenza, avvalendosi della partecipazione speciale dei The Soul Riders e del video editing di Valerio Quartapelle.
A chiudere questo blocco di appuntamenti sarà, sabato 10 ottobre alle ore 21 presso la Sala Tetraedro in via Zazzera 23 (Complesso di S. Maria Nuova), lo spettacolo “PIN THE CLONE”, firmato dalla regia di Paola Borgia e realizzato in collaborazione con la compagnia Tetraedro. Liberamente tratta da “Pinocchia” di Stefano Benni, l’opera porta in scena la graffiante satira dell’autore per offrire una rilettura contemporanea e surreale dei temi dell’identità, della finzione e delle metamorfosi umane.
Per tutti gli spettacoli il biglietto d’ingresso è di 5 euro. Data la capienza limitata di molti degli spazi coinvolti, la prenotazione è vivamente consigliata.
Per informazioni e prenotazioni: Email: compagniatetraedro@gmail.com WhatsApp: 349 1591280



























