Il Festival Barocco Alessandro Stradella porta musica ed emozioni nelle Ville Monumentali della Tuscia

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Il maestro Andrea De Carlo direttore artistica del festival

Dopo il successo dell’apertura a Viterbo, con l’Ensemble Mare Nostrum e il soprano Silvia Frigato, e dei primi concerti, con Michele Marco Rossi e Davide Bardi, Juan Josè Francione ed Ensemble Sonidumbra, il Festival Barocco Alessandro Stradella 2026 prosegue con un intenso fine settimana: sette concerti in quattro giorni.

In particolare, i prossimi appuntamenti sottolineano la rinnovata collaborazione del festival – che si avvale della direzione artistica del maestro Andrea De Carlo e della presidenza onoraria di Anna Fendi – con l’Istituto Ville Monumentali della Tuscia del Ministero della Cultura: l’intento è valorizzare sempre di più il territorio viterbese e i suoi luoghi storici di assoluto prestigio, i quali, in occasione dei concerti, sono animati da iniziative quali visite guidate e sonorizzazioni.

Venerdì 11 settembre a Villa Lante di Bagnaia, recentemente interessata da un rilevante intervento di recupero, l’Ensemble La Nébuleuse propone “Viaje a España”, concerto con musiche di de Murcia, Moulinié, Sanz, de Briceño eseguite da Imanol Iraola (percussioni, voce), Pierre Baptiste Brioude-Dhénain (chitarra barocca, colascione) e Gabriel Rignol (chitarra, liuto). L’inizio del concerto è alle ore 18:00, ma in anteprima, alle 16:00, il pubblico potrà scoprire le bellezze di Villa Lante in una visita guidata.

Il Festival Barocco Alessandro Stradella continua sabato 12 settembre a Viterbo, nella chiesa di San Silvestro (piazza del Gesù, ore 18.30), con protagonisti Le Concert de l’Hostel Dieu, formazione diretta da Franck-Emmanuel Comte e tra le principali della scena barocca francese, e il soprano Adèle Hubert in “Amor sacro, amor profano”, concerto di musica vocale e strumentale italiana del XVII secolo. Domenica 13 è invece la chiesa di Santa Maria Nuova a Viterbo, sempre alle 18.30, a ospitare I Talenti Vulcanici diretti da Stefano Demicheli in “Giulia, principessa di Napoli”.

Dall’11 al 14 settembre è anche il momento delle quattro serate con lo Stradella Y-Project, il programma internazionale di formazione giovanile del festival, attivo da quindici anni e diretto da Andrea De Carlo. L’opera proposta quest’anno è la serenata “La Circe. Bei ruscelli cristallini” di Alessandro Stradella. In agenda altri due appuntamenti nelle Ville Monumentali della Tuscia.

Prima data venerdì 11 a Nepi, luogo a cui è legata la vicenda biografica di Stradella, alle ore 21.00 nella chiesa di San Pietro. Quindi, sabato 12 replica a Palazzo Farnese di Caprarola (ore 18.30): il celebre edificio rinascimentale sarà interessato da un’apertura in continuità di sale e giardini e dalle 21.00 da una sonorizzazione che renderà i suoi ambienti ancor più suggestivi.

Domenica 13 lo Stradella Y-Project si sposterà a Oriolo Romano, nella cornice di Palazzo Altieri (ore 17.30): anche qui, dalle 16.00, è prevista la sonorizzazione nelle sale.

Infine, lunedì 14 i giovani del festival si esibiranno a Civitella d’Agliano nella chiesa dei SS. Pietro e Callisto (ore 21.00), a ingresso gratuito.

I concerti di Bagnaia, Caprarola e Oriolo sono inclusi nel biglietto di ingresso alle relative ville, secondo tariffe ed esenzioni vigenti.

L’obiettivo della manifestazione è promuovere la musica barocca con attività di ricerca, formazione, produzione, diffusione ed edizione musicale, caratterizzandosi inoltre come laboratorio di sperimentazione attraverso un intenso e originale dialogo tra tradizione e linguaggi contemporanei. A ciò si aggiunge la riscoperta di un compositore meno noto del barocco italiano, Alessandro Stradella (1643-1682). Il tema di quest’anno è “Confluences”: la musica del Seicento come energia capace di attraversare tempi, geografie, linguaggi e generazioni.

Il programma completo è disponibile su www.festivalstradella.org dove sono anche in vendita i biglietti. Agevolazioni per soci FAI.

Per prenotazioni e informazioni: 328 1174564.

 

Il Festival Barocco Alessandro Stradella è realizzato con il supporto di Ministero della Cultura, Regione Lazio, Comune di Viterbo, Comune di Nepi, Comune di Civitella d’Agliano, Provincia di Viterbo, Fondazione Carivit, Fondazione Nuovi Mecenati, BCC e in collaborazione con Istituto Ville Monumentali della Tuscia, Rai Radio 3 Classica, Monteverdi Festival di Cremona, Fondazione Pietà de’ Turchini di Napoli, FAI – Fondo Ambiente Italiano, REMA, AIAM, Archeoares e Stay in Tuscia.

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