La Rocca Albornoz ospita la pala “Sant’Antonio da Padova, la Vergine Maria e Cristo giudice proteggono la città di Viterbo

La pala Sant'Antonio da Padova
Per osservare  la Viterbo del XVI  da vicino, fino al 16 luglio il Museo nazionale etrusco della Rocca Albornoz ospita la pala “Sant’Antonio da Padova, la Vergine Maria e Cristo giudice proteggono la città di Viterbo“, uno straordinario dipinto del 1544 recentemente restaurato.
L’opera non colpisce soltanto per la sua ricchezza artistica e simbolica: al centro della scena emerge infatti una rappresentazione sorprendentemente accurata della Viterbo cinquecentesca, con la città racchiusa sotto la protezione della Vergine e di Sant’Antonio da Padova, mentre Cristo giudice domina la composizione dall’alto.
Grazie al restauro, che ha restituito brillantezza ai colori e leggibilità ai dettagli, è oggi possibile apprezzare da vicino particolari iconografici e scorci urbani che rendono questa pala una preziosa testimonianza della storia cittadina.
Inoltre, attraverso la collaborazione con Hubstract, ha preso vita un percorso multimediale dedicato all’opera, che accompagna il visitatore tra iconografia e fasi del restauro. In museo è possibile attivarlo semplicemente scansionando il QR code dedicato, per un’esperienza immersiva alla scoperta della pala.
Un’occasione da non perdere prima che l’opera torni nella sua sede originaria, la Basilica di San Francesco alla Rocca.
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