La storica Lucetta Scaraffia a “La Biblioteca incontra” con il libro “Quel che resta del femminismo”, scritto insieme ad Anna Paola Concia

Lucetta Scaraffia

Giovedì 21 maggio, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della rassegna “La Biblioteca incontra” – stagione 2/2026, tornerà a Viterbo la storica Lucetta Scaraffia per presentare il libro Quel che resta del femminismo (Liberilibri Editrice) – da lei curato in collaborazione con Anna Paola Concia – in dialogo con Gabriele Ametrano.

L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la sede della Biblioteca Consorziale nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).

L’autrice
Lucetta Scaraffia, storica e giornalista, ha insegnato Storia contemporanea presso Sapienza Università di Roma. Ha collaborato con diversi quotidiani; nel 2017 ha ricevuto per la sua attività, dal presidente della Repubblica francese, le insegne della Legion d’onore.
Dal 2007 è membro del Comitato nazionale per la bioetica.
Tra i suoi ultimi libri, Atti impuri (2024); Au-delà du sixième commandement. Église, consentement, sexualité (tradotto in francese, 2024); e Dio non è così. Otto mistiche laiche del Novecento (2025).

Il libro
AA.VV., a cura di Anna Paola Concia e Lucetta Scaraffia, Quel che resta del femminismo, Liberilibri

In questi ultimi anni l’emergere della cultura woke, condivisa soprattutto dalle giovani generazioni, ha creato profonde spaccature nel femminismo italiano e non solo. Di fatto, si sta tentando di cancellare l’esistenza di una identità femminile, quella che è sempre stata alla base delle rivendicazioni dei movimenti femministi, per sostituirla con identità neutre, come “persone con l’utero” o “persone con le mestruazioni”. Le critiche al femminismo ostacolano dunque il tradizionale impegno politico e impongono un ripensamento teorico, sulla profondità del cambiamento in atto e sulle sue prospettive future.
I saggi qui raccolti affrontano queste e altre questioni (violenza sulle donne, trasformazione del linguaggio, sopravvivenza del patriarcato) da punti di vista diversi tra loro, ma che concordano nella necessità di difendere e valorizzare le caratteristiche fondative del femminismo, come l’universalismo, il liberalismo e l’esistenza di una specificità femminile legata alla capacità riproduttiva.

L’incontro sarà anche trasmesso in diretta sul canale YouTube della Biblioteca:
https://www.youtube.com/@bibliotecaconsorzialeviterbo

 

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