“IN LUDERE”, a Palazzo degli Alessandri la mostra collettiva che esplora il gioco come dimensione antropologica, sociale e creativa

In Ludere

Venerdì 22 maggio, alle ore 18.00, il Palazzo degli Alessandri, in piazza San Pellegrino, nel cuore di Viterbo, ospita il vernissage della mostra collettiva “IN LUDERE”a cura di Studio SDM e promossa dalla Galleria Chigi. Durante l’inaugurazione, è prevista l’esibizione del musicista Carmelo Cannarella, accompagnato dalla voce di Elena Marinucci.

Esporranno le proprie opere: Pasquale Altieri, Carlo Alvise Crispolti, Lella Biagi, Valeria Corsini, Stefano Di Maulo, Leila Grani, Marina Ioppolo, Claudia Scarsella, Mela Wayfinder, Simone Zanco.

Dieci linguaggi diversi per esplorare l’universo del gioco come dimensione antropologica, sociale e creativa. Il titolo, IN LUDERE, richiama l’etimologia latina (in-ludere, “entrare nel gioco”, “mettersi in gioco”) un invito non solo a osservare, ma a immergersi nelle dinamiche ludiche che regolano la nostra esistenza. Il gioco smette di essere solo un passatempo per diventare un linguaggio universale attraverso cui interpretare il mondo, tra regole da seguire e spazi di libertà.

Il gioco è alla base di ogni azione creativa, senza di esso l’uomo non vorrebbe più immaginare, esplorare il pensiero, superare le evidenze. In questa mostra ogni opera produce senso esprimendo ciò che nell’artista e nel gioco stesso resiste ad una visione puramente utilitaristica.

Attraverso pittura, scultura e installazione, dieci artisti dialogano su un tema che spazia dal rito alla sfida, dalla casualità al calcolo. Le opere esposte mettono in luce come l’atto del giocare sia una componente essenziale della cultura umana e dell’espressione artistica stessa.

Herbert Marcuse, filosofo e sociologo statunitense, sosteneva che sia nel gioco che nell’arte si sospende il principio di prestazione, mostrando un altro possibile uso del tempo e del corpo. Proprio così, in questa mostra, ci si sente sospesi, in una sorta di non tempo in cui pensieri, materie, colori ed energie interferiscono, portando i visitatori in mondi sconosciuti che riportano il gioco ad esistere in noi come essenza primordiale.

La mostra sarà visitabile dal 22 maggio al 7 giugno, dal giovedì alla domenica, nei seguenti orari: 10.30 – 12.30 e 16.00 – 19.00.

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI