“Perché NO”, a Montefiascone il Pd motiva le ragioni del dissenso al referendum sulla giustizia

Si è svolto a Montefiascone l’incontro pubblico “Perché NO”.

“Un momento di confronto ed approfondimento – spiegano dalla segreteria locale del Partito Democratico –, dedicato alle ragioni del dissenso in vista della consultazione referendaria del 22 e del 23 marzo. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di partecipazione e dialogo, durante la quale sono stati affrontati i principali temi legati alla riforma costituzionale, con l’obiettivo di offrire ai cittadini strumenti utili per una scelta consapevole. Perché crediamo che la partecipazione informata resta uno degli elementi fondamentali della vita democratica del Nostro Paese”.

Nel suo intervento la sindaca Giulia De Santis ha aggiunto: “E’ un piacere vedere così tante cittadine e cittadini che hanno scelto di dedicare il proprio tempo a questo tema che, pur sembrando tecnico e lontano, tocca in realtà le fondamenta stesse della nostra convivenza democratica. Il prossimo 22 e 23 marzo saremmo chiamati alle urne per un referendum costituzionale. Non è un appuntamento elettorale come gli altri: ogni singolo voto conterà per dire che la nostra Costituzione è nata da un equilibrio sapiente che va protetto, non smantellato. E’ necessario votare informati e consapevoli. Un grazie particolare a Enrico Panunzi, che si sta spendendo, senza risparmiarsi, come sempre del resto, al confronto con i territori, a informare e ascoltare. Grazie alla segreteria provinciale per esserci sempre. Un onore per me ascoltare l’intervento appassionato e accalorato di un giovane studente di Giurisprudenza sul tema: l’appello va a tutti i giovani, riprendetevi gli spazi che meritate di prendere, solo così possiamo crescere. Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi, non c’è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull’ingiustizia”.

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