Cesare Dobici torna a Santa Cecilia

Cesare Dobici-Roma

Nel pomeriggio di giovedì 12 marzo, l’Associazione e Centro Studi Cesare Dobici ha presentato ufficialmente, presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma, il volume “Cesare Dobici, la Musica, il Maestro, l’Uomo” edito da Livi Editore.

L’evento ha uno spessore notevole perchè storicamente è stato riportato in auge il grande musicista viterbese proprio nel Conservatorio dove per molti anni fu docente di composizione.
Inserita nel cartellone di “Incontri impossibili” nel più largo ambito di “Alziamo il Volume”, rassegna culturale curata da Carla Conti, Roberto Giuliani, Francesca Candeli e Luca Cianfoni, la conferenza di giovedì ha visto come relatori Ferdinando Bastianini, presidente dell’Associazione, Ugo Gironacci, noto musicologo, che ha curato l’indicizzazione e l’archiviazione del materiale documentario inerente la figura di Dobici in possesso dall Associazione, e il compositore Italo Vescovo.

I relatori, che unitamente a Giovanni Acciai, Anna Wanda Folliero, Maria Loredana Serafini, con la presentazione di Valentino Miserachs Grau, sono gli autori del volume, hanno delineato la vicenda biografica del sommo polifonista viterbese, sottolineandone l’ammirevole umanità nell’approccio didattico e il fascino delle sue composizioni.

Numerosi gli ascolti proposti all’attento uditorio a scopo esemplificativo nell’esecuzione a cura della Corale San Giovanni diretta da Maria Loredana Serafini, con la voce solista di Serenella Fanelli, Anna Wanda Folliero al violino e Ferdinando Bastianini al pianoforte e organo.

Ha preceduto la conferenza un prezioso intervento di Maurizio D’Alessandro che ha illustrato l’attività artistico-didattica di Cesare De Santis, insegnante del nostro concittadino Dobici.

Una data importante per Viterbo, quella di giovedì, perchè finalmente il grande compositore, che ha avuto la sua città nel cuore per tutta la vita, ha ricevuto la prestigiosa considerazione degna di un caposcuola di sommo livello.

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