Educazione e rispetto: l’Istituto F. Orioli di Viterbo in prima linea contro la violenza di genere

Orioli VT-sede centrale

Educazione, rispetto e contrasto alla violenza di genere sono stati al centro di un importante progetto realizzato dall’Istituto Francesco Orioli di Viterbo, che ha coinvolto le classi degli indirizzi servizi sociali e moda, appartenenti all’area professionale dell’Istituto.

L’iniziativa ha avuto come obiettivo principale la sensibilizzazione degli studenti e la prevenzione delle varie forme di violenza che possono manifestarsi anche in ambito scolastico, sia a livello verbale sia attraverso comportamenti inadeguati.

L’Istituto Orioli si distingue per la significativa presenza di studenti con bisogni educativi speciali, certificati ai sensi della legge 104, della legge 170 e BES. In un contesto così articolato, diventa ancora più fondamentale promuovere progetti che favoriscano l’accoglienza, il rispetto reciproco e la capacità di prendersi cura degli altri. Tali azioni rappresentano anche un efficace strumento di prevenzione della violenza di genere, soprattutto considerando la forte presenza di studentesse negli indirizzi moda e sociale.

Un contributo determinante è arrivato dalla ASL, attraverso il progetto SPS – Scuole che Promuovono Salute, in particolare con una delle pratiche scelte, attraverso un percorso specifico dedicato al contrasto della violenza di genere. In questo ambito sono intervenute le assistenti sociali Gaetana Moriano e Romina Mecozzi del Servizio sociale ASL Viterbo, che hanno realizzato incontri articolati in tre giornate. Gli interventi hanno aiutato molte ragazze a rielaborare esperienze di disagio e sofferenza, spesso all’origine di rabbia e di comportamenti non adeguati.

L’Istituto Orioli, da tempo attento a queste tematiche, continua a distinguersi come realtà pionieristica nel campo dell’educazione al rispetto.
In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la scuola ha presentato un segnalibro simbolico presso l’Università della Tuscia e sta inoltre realizzando abiti-messaggio, concepiti come metafore di rispetto, consapevolezza e valorizzazione della persona.

La dirigente scolastica Maria Federici sostiene la comunità e il gruppo SPS che in occasione della giornata di Presentazione delle attività della Asl alla cittadinanza, evento dal titolo “Costruire salute con la Comunità” ha promosso la partecipazione di oltre 70 studenti delle prime classi dell’Istituto.

 

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI