54° Trasporto della Mini-Macchina di Santa Rosa del Pilastro, tutta la formazione e le dediche al Trasporto 2026

MINI MACCHINA QUARTIERE PILASTRO FOTO DI MASSIMO LUZIATELLI
Ci sono notti che appartengono a un quartiere e altre che, con il passare degli anni, finiscono per appartenere a un’intera città. Quella di sabato 29 agosto 2026 sarà entrambe le cose. Alle ore 21.00 il Pilastro tornerà a stringersi attorno ai suoi Mini Facchini per il 54º Trasporto della Mini Macchina di Santa Rosa, uno degli appuntamenti che da oltre mezzo secolo accompagna Viterbo verso il 3 settembre e che quest’anno avrà inevitabilmente un sapore diverso.
Sarà infatti l’ultima notte di “Armonia Celeste”. L’ultima volta in cui le sue luci attraverseranno il quartiere sorrette dalle spalle dei piccoli Facchini. L’ultima chiamata della sua formazione. L’ultimo “Sollevate e fermi”. L’ultima volta in cui quella sagoma, ormai entrata nel patrimonio affettivo del Pilastro, percorrerà le strade sulle quali in questi anni ha visto crescere centinaia di bambini. Un addio che non vuole essere soltanto malinconia, ma il compimento di un percorso e, contemporaneamente, l’inizio di una nuova pagina. “Armonia Celeste” riproduce infatti la Macchina di Santa Rosa ideata da Roberto Joppolo insieme all’architetto Alfiero Antonini, che attraversò Viterbo nei Trasporti dal 1986 al 1990.
È proprio nel rapporto tra la Mini Macchina del Pilastro e le grandi Macchine che hanno segnato la storia del 3 settembre che continuerà a svilupparsi il progetto del Comitato. Dal prossimo anno una nuova Mini Macchina raccoglierà infatti il testimone di Armonia Celeste, proseguendo un percorso che vuole richiamare, nel susseguirsi degli anni, le Macchine di Santa Rosa che hanno attraversato le vie di Viterbo la sera del 3 settembre. Un modo per unire ancora più profondamente due storie che appartengono alla stessa tradizione: quella dei Facchini e quella dei bambini che, molto prima di poter eventualmente indossare la divisa dei grandi, imparano al Pilastro il significato della parola “insieme”.
Un Trasporto che porterà con sé quattro grandi pensieri. Come da tradizione, anche il 54º Trasporto non sarà soltanto fatica, festa e spettacolo. Ogni tratto del percorso porterà con sé un pensiero, un ricordo, una dedica. Quest’anno l’intero Trasporto sarà dedicato alla memoria di Elena, sorella di don Flavio Valeri, parroco del Sacro Cuore e presenza preziosa nella vita della comunità e dei Mini Facchini. Una dedica che vuole trasformarsi soprattutto in un abbraccio. Quello del Comitato, dei bambini, delle famiglie e dell’intero quartiere a don Flavio, che negli anni ha accompagnato con affetto e vicinanza il cammino dei Mini Facchini e che ancora una volta, alla vigilia del Trasporto, accoglierà i piccoli portatori davanti alla loro chiesa.
Un secondo momento particolarmente intenso arriverà in occasione della tradizionale girata davanti al Bar Dei, che quest’anno sarà dedicata alla memoria di Marco Settimi, prematuramente scomparso lo scorso gennaio. Marco lavorava nel settore della sicurezza ed era conosciuto per la professionalità, la disponibilità e il senso del dovere con cui svolgeva il proprio servizio. Per il Pilastro il suo ricordo assume un significato ancora più particolare: negli anni aveva infatti preso parte, come componente del servizio di sicurezza, a numerosi Trasporti della Mini Macchina. Proprio lì, mentre Armonia Celeste compirà la sua girata, il pensiero andrà dunque a chi tante volte aveva vegliato sul passaggio della Mini Macchina e sulla sicurezza di quella festa. Questa volta saranno i Mini Facchini a fermarsi per lui e a portarne il ricordo sulle proprie spalle.
La girata davanti alla chiesa del Sacro Cuore sarà invece dedicata a tutti gli abitanti del quartiere che stanno attraversando un momento di particolare difficoltà. Un pensiero discreto ma profondamente sentito verso chi sta combattendo una battaglia personale, familiare, economica o sta semplicemente vivendo giorni nei quali sembra più difficile trovare la forza per andare avanti. Per qualche istante Armonia Celeste girerà idealmente per tutti loro, perché una tradizione che appartiene a un quartiere deve essere capace anche di stringersi attorno a chi quel quartiere lo vive ogni giorno.
Infine, l’ultima dedica. Quella dell’arrivo, nel momento in cui la fatica sarà maggiore e il 54º Trasporto starà per raggiungere il suo traguardo. L’ultimo sforzo di Armonia Celeste sarà dedicato alla pace nel mondo e a tutti i bambini coinvolti nelle guerre. Un messaggio che parte proprio dai bambini per raggiungere idealmente altri bambini. Da chi sabato sera avrà la possibilità di indossare una divisa, stare accanto ai propri amici, avere la propria famiglia ad aspettarlo e vivere una festa, verso quei piccoli ai quali la guerra continua a sottrarre quotidianità, serenità, casa, affetti e, troppo spesso, la stessa infanzia.
Nessuna bandiera e nessuna appartenenza. Soltanto un desiderio universale: la pace. Angelo Loddo: “Questa formazione è diventata una squadra” A guidare ancora una volta i Mini Facchini sarà il Capofacchino Angelo Loddo, che nelle ultime settimane ha seguito quotidianamente i bambini durante le prove, costruendo passo dopo passo la formazione chiamata a sostenere l’ultimo viaggio di Armonia Celeste. «Arrivare alla sera del Trasporto significa vedere concretizzarsi tutto quello che abbiamo costruito durante queste settimane. Dietro ogni bambino che sabato vedremo sotto Armonia Celeste ci sono prove, sacrifici, qualche correzione, tanta fatica ma soprattutto una crescita enorme. All’inizio abbiamo davanti tanti bambini; alla fine delle prove abbiamo una squadra. Ed è questa, per me, la soddisfazione più grande.» Per Loddo quello di sabato sarà inevitabilmente anche un Trasporto carico di emozione. «Sappiamo tutti che sarà l’ultima volta di Armonia Celeste e credo che ce ne renderemo conto veramente soltanto quando arriveremo all’ultima fermata. È una Mini Macchina che fa parte della storia di questo quartiere e che ha accompagnato tantissimi ragazzi. Ma la tradizione vive proprio perché riesce a consegnarsi da una generazione all’altra. Sabato ai miei ragazzi chiederò quello che chiedo sempre: rispetto per la divisa che indossano, attenzione al compagno che hanno accanto e cuore. Perché una Mini Macchina si porta con le spalle, ma senza il cuore non arriverebbe da nessuna parte”.
 
Stefano Caciola: “Salutiamo una parte della nostra storia guardando già al futuro” A sottolineare il valore particolare di questa edizione è anche il Presidente del Comitato Festeggiamenti Pilastro, Stefano Caciola. «Il 54º Trasporto rappresenta per tutti noi un momento importante. Dietro quella che il pubblico vedrà sabato sera c’è un’organizzazione che coinvolge per settimane il Comitato, i collaboratori, le famiglie e tante persone che gratuitamente mettono tempo ed energie a disposizione dei nostri bambini. Ed è proprio guardando loro che comprendiamo perché vale la pena continuare a investire tanto in questa tradizione”.
Il pensiero inevitabilmente corre anche ad Armonia Celeste e a ciò che verrà. “Sabato saluteremo una Mini Macchina alla quale siamo profondamente legati. Armonia Celeste resterà nella memoria di centinaia di Mini Facchini e delle loro famiglie, ma il nostro compito è anche quello di guardare avanti. Dal prossimo anno inizierà un nuovo ciclo, continuando quel legame con le Macchine di Santa Rosa che hanno attraversato Viterbo il 3 settembre. Cambierà la Mini Macchina, ma non cambieranno i valori che vogliamo consegnare ai nostri ragazzi: rispetto, amicizia, sacrificio, appartenenza e amore per Santa Rosa”.
 
La formazione ufficiale del 54º Trasporto
 
Saranno 66 i Mini Facchini inseriti nella formazione che, agli ordini del Capofacchino Angelo Loddo, affronterà il 54º Trasporto. Di seguito la formazione nell’ordine ufficiale di chiamata.
 
Seconda fila Stanghette posteriori: Francesco Ludovico – Leonardo Cleri – Christopher Surano – Simone Carboni
Prima fila Stanghette posteriori: Leonardo Valdannini – Leonardo Freschi – Francesco Morganti – Stefano Proietti
Spallette fisse destre: Bruno Posati – Matteo Delle Cese – Edoardo Maria Petroselli – Diego Costantino – Flavio Polidoro – Francesco Menichelli
Spallette fisse sinistre: Emanuele Menichelli – Alessandro Venanzi – Mattia Fontana – Rosado Gustavo Canela – Damiano Pianura – Michael Cotigni
Aggiuntive destre: Lorenzo Davide – Lorenzo Koci – Mattias Vassallo Ceccarelli – Gabriel Falesiedi – Leonardo Pompei – Gabriele Guerrini – Alessio Paiolo
Aggiuntive sinistre: Mattia Zemella – Nicola De Santis – Dragan Constantin – Gabriele Pesci – Gabriele Rizzello – Andrea Selvaggini – Leonardo Esposito
Quinta fila – Ciuffi: Vincenzo Bonarrigo – Riccardo Pasqualini – Gabriele Ramacci – Lorenzo Loddo
Quarta fila – Ciuffi: Marco Troili – Tommaso Bernacchi – Matteo Iancu – Matteo Mancini
Terza fila – Ciuffi: Andrea Cintio – Giorgio Rossetti – Josuel Rufino – Filip Dragan
Seconda fila – Ciuffi: Emanuele Panaccia – Leonardo Aquilanti – Matteo Dei – Matteo Sortini
Prima fila – Ciuffi: Lorenzo Desideri – Luigi Maria Costantino – Francesco Grazini – Chistian Tundo
Cavalletti1ª squadra: Thiago Minniti – Nicolò Morucci / Valerio Ricci – Diego Coppa
Cavalletti 2ª squadra: Leonardo Delle Cese – Domenico Abello Flore / Samuel Tavani – Elia Ascione
Cavalletti sbarramento: Daniel Rossetti – Christian Ranucci – Marco Ranucci – Mattia Oltianu
Foto di Massimo Luziatelli
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