Visto da noi: Il Campione, un’amicizia conflittuale e sincera dietro le quinte del calcio

di Nicole Chiassarini

Il Campione è il primo lungometraggio di Leonardo D’Agostini al cinema in questi giorni. Noi di TusciaUp l’abbiamo visto in questo ponte del 25 aprile, anche con la soddisfazione di vedere i cinema sempre affollati.

Il film prodotto da Matteo Rovere e Sydney Sibilla con Rai Cinema parla di un’amicizia tra un giovane calciatore sregolato, Christian Ferro, e il suo insegnate, Valerio Fioretti, rispettivamente interpretati da Andrea Carpenzano e Stefano Accorsi.

Christian Ferro è un giovane e talentuoso calciatore, punta di diamante della A.S. Roma. Una promessa del calcio che, come ci è già stato raccontato altre volte, ha la bravura di Francesco Totti e Lionel Messi, ma gli eccessi di Mario Balotelli e Antonio Cassano. Infatti il suo successo sul campo da calcio è direttamente proporzionale alla vita colma di bravate e vizi: festini, risse nei locali, incidenti a bordo di auto di lusso. Un ragazzo ricco e viziato che rischia di mettere in cattiva luce l’intera associazione sportiva. È da qui che il Presidente del club decide di rimettere in riga il giovane Christian assumendo l’insegnante Valerio che avrà l’arduo compito di fargli superare l’esame di maturità. L’inizio per i due è difficile, soprattutto per l’insegnante che non riesce a gestire i numerosi impegni e il carattere del calciatore, ma ben presto si ritroveranno ad avere tanti punti in comune e a stringere una forte amicizia.

Quella di Carpenzano e Accorsi è un’accoppiata vincente, il primo sfrutta alla perfezione i tempi comici e la capacità di aprire al personaggio profondità dolenti; il secondo, perfettamente in sintonia grazie alla sua esperienza, ci fa dono di una forte ironia e autocontrollo, e ci conquista in un ruolo decisamente complesso. I loro personaggi, molto diversi tra loro, riescono ad armonizzarsi portando a compimento un film molto emotivo, che in ogni scena riesce a inglobare lo spettatore all’interno delle difficoltà dei protagonisti. Un’amicizia tormentata la loro, che all’inizio non riesce a trovare un punto d’incontro, ma che poi si rivelerà indissolubile. Il regista è riuscito a portare sul grande schermo temi forti e sentimenti altrettanto intensi raccontando la storia di un giovane ricco e viziato, ma che ben presto farà i conti con la solitudine e di un semplice insegnante introverso e con un enorme peso sul cuore. Una storia capace di incuriosire chiunque, che riesce a vivere di spensieratezza, humor e momenti di comicità tipica italiana, ma che pian piano si apre a momenti di profonda tristezza e drammaticità. Una sceneggiatura brillante che scopre la fragilità dei due protagonisti solo quando loro stessi decidono di mostrarla l’uno all’altro.

Ottima scelta per quanto riguarda la musica che riesce a descrivere il carattere e le emozioni sia di Christian che di Valerio. Si passa da musica lenta e triste per fare da cornice a scene di estrema emotività, a musica movimentata o rilassante per i momenti di gioia e spensieratezza. Lo stesso discorso vale per la fotografia, che riesce a cambiare e adeguarsi allo stato d’animo dei personaggi. La pellicola non cade sul banale, non è il classico film sullo sport, bensì un racconto di dolore, di solitudine. Una storia che parla dell’amicizia tra due persone, completamente diverse, che in realtà vogliono ritrovare sé stessi e riscoprire la serenità persa da ormai troppo tempo.

Un’amicizia tormentata, da un lato una giovane promessa del calcio che non conosce limiti, ma che sa cosa significhi avere il mondo contro, dall’altra un insegnante che vuole ritrovare sé stesso e le sue passioni, che conosce fin troppo bene il dolore. Due caratteri diversi, in totale contrasto. Un incontro avvenuto per caso, ma che creerà un legame incredibile e che porterà al cambiamento di entrambi. Questo è Il Campione, un film intenso, che racconta di tanti temi e lo fa facendo sorridere, piangere e riflettere. La pellicola, sopratutto se amate Accorsi e il buon cinema Italiano, non è assolutamente da perdere.

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI