Sottili: “Viterbese che non molla mai. Al ritorno tutto è possibile”

Cristiano Politini

“Sognare non costa nulla”. Così mister Sottili ha chiuso la conferenza stampa di post partita contro il Sudtirol pareggiata per 2-2. In un Rocchi da tutto esaurito, gli uomini di Sottili hanno dominato il primo tempo schiacciando il Sudtirol nella propria metà campo, mostrando un gioco arrembante e concedendo solo alcune ripartenze. Il momento clou della prima metà di gara è arrivato su un calcio piazzato, ormai arma letale dei gialloblù: cross di Sini, in mischia la tocca prima capitan Celiento, poi la palla è messa in rete da Tait che con un’autorete regala il vantaggio ai gialloblù. Un primo tempo da manuale che, però, non è stato replicato dalla Viterbese nella seconda metà di gioco. Il Sudtirol ha pressato e mostrato molta fisicità e, sfruttando gli errori dei padroni di casa, ha trovato due gol. Proprio sulla seconda rete i leoni di Via della Palazzina si sono svegliati e sono riusciti al novantesimo a pareggiare la gara con bomber Jefferson.

Senza il calo di inizio ripresa la Viterbese sarebbe potuta andare a Bolzano con un altro risultato, ma Sottili è convinto che l’impresa sia ancora possibile: “Mi hanno dato noia i primi venti minuti del secondo tempo. Questi ragazzi hanno dato tutto e, infatti, non abbiamo sofferto fino al gol del pareggio. Dopo non abbiamo più mantenuto le distanze tra i reparti e abbiamo sofferto la loro fisicità. Inoltre, dopo il primo gol incassato abbiamo avuto paura, ma dopo la seconda rete subita la squadra ha reagito. Hanno saputo sfruttare le occasioni che gli abbiamo concesso. I loro gol nascono da errori nostri”.

La Viterbese, anche grazie alle forze fresche subentrate ai titolari inamovibili, ha assaltato l’area avversaria e al novantesimo ha trovato il gol del pari con Jefferson: “Ho preferito cambiare per dare un po’ di equilibrio alla squadra. Dopo il primo gol abbiamo avuto paura, c’è voluto il secondo gol per svegliarsi. Fino al novantesimo abbiamo giocato da Viterbese. Siamo una squadra garibaldina, che non molla mai e stasera l’abbiamo dimostrato nuovamente. Questo è il messaggio più importante per la prossima gara, la voglia di provarci fino alla fine” ha ribadito Sottili.

Ora la strada è meno in salita. Infatti, recuperare una sconfitta casalinga fuoricasa sarebbe stato durissimo, ma dopo il pareggio la Viterbese può andare a Bolzano con la consapevolezza di giocare una gara importante ad armi pari, nonostante il Sudtirol goda di due risultati su tre possibili per passare il turno. “Il Sudtirol è una squadra organizzata, di fisicità e di grande corsa. Credo che non abbiamo mai affrontato in campionato una squadra con questo atletismo”.

Domenica una sfida da dentro o fuori che la Viterbese vuole giocare per dare battaglia e per regalare un altro sold out al Rocchi: “Credo che stasera sia stata una gran bella partita, con una bella cornice di pubblico. L’applauso della gente è stato importantissimo, testimonianza di come la squadra abbia dato tutto”. Domenica sarà una partita difficile, ma come ha ribadito Sottili “tutto è possibile e sognare non costa nulla”

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