Riserva Naturale del Lago di Vico tra natura e musica concerto mattutino e al tramonto

Luciano Pasquini

L’incontro è casuale. Una sosta agli uffici della Riserva Naturale Lago di Vico ci fa incontrare il responsabile del servizio Comunicazione del Parco dott. Andrea Sasso, che gentilmente ci accoglie nel suo ufficio arricchendo la nostra conoscenza del luogo. La Riserva Naturale del Lago di Vico, istituita da oltre trent’anni a tutela di un territorio ricco di biodiversità, dove natura, storia e attività umane convivono con gli stupendi borghi di Ronciglione e Caprarola, che delimitano l’area, resta sicuramente una meta privilegiata dei percorsi nella Tuscia. Leggenda vuole che Ercole, figlio di Zeus, sia stato l’artefice della creazione del lago di Vico. La geologia ci narra di una storia antichissima, ci svela che a dar origine a questa terra sono stati eventi catastrofici durati migliaia di anni, qui più che altrove la forza distruttiva e al tempo rigeneratrice della terra si è manifestata in tutta la sua forza e bellezza. Il terreno vulcanico ricco di potassio dove le piante possono agevolmente attecchire, si possono trovare: faggi e cerri ricoperti di licheni che sono l’indicatore delle ottime condizioni ambientali. La natura solo in parte modificata dall’uomo nel fondovalle con piantagioni di nocciolo e castagni è un terreno ideale per passeggiate sui sentieri tracciati per gli amanti del trekking, percorsi didattici, un sentiero per i portatori di handicap e piazzole attrezzate per la sosta, con tavoli e barbecue. Di grande valore è la ricca avifauna stanziale e migratoria che in diversi periodi dell’anno è possibile vedere: svassi, germani, alzavole, folaghe, cormorani, aironi garzette, numerosi i rapaci tra cui falchi di palude, poiane, gheppi e falchi pellegrino bianconi e albanelle un paradiso incontrastato per i birdwatching con quattro aree di osservazione degli uccelli. Tra i mammiferi: martore, tassi, scoiattoli, istrici, e gli onnipresenti e problematici cinghiali. Presso gli uffici della Riserva sulla S.P. 1 della Cassia Cimina al Km 12 è possibile visitare un centro visite ben attrezzato per convegni e dotato di un LAB.TER Laboratorio Territoriale il quale si propone quale anello di congiunzione tra conservazione, la tutela ambientale, la promozione del territorio con la riscoperta di cultura e tradizioni popolari. Un Apiario Didattico dove si svolgono programmi di educazione ambientale e visite guidate e un C.R.A.S. Centro di Recupero Animali Selvatici struttura regionale di eccellenza non solo per gli aspetti sanitari ma anche per le azioni didattiche ed educative per il recupero e il reinserimento degli animali in difficoltà. Non mancano nel periodo estivo programmi di musica ambientati in questa splendida sceno-grafia naturale come quello del prossimo cinque agosto. Si inizia con il “Concerto del mattino” che si svolgerà sulle rive del lago in località Fondo Cencio con musica Celtica delle Green Clouds l’appuntamento è alle ore 7.00 presso l’area attrezzata Spinaceto, lungo la SP 39 Valle di Vico nel Comune di Caprarola da dove con una breve passeggiata nel bosco si arriverà sul luogo del concerto. In serata Il “Concerto del Tramonto” si svolgerà nei pressi del fontanile della Caproceca, dove si assisterà al tramonto del sole dietro il monte Fogliano accompagnato da “Nello Salza Ensemble” Una Tromba da Oscar. L’appuntamento e alle ore 19.00 in località San Rocco, al bivio per Caprarola lungo la SP Cimina in prossimità della Vecchia Chiesa, entrambi gli eventi sono gratuiti, si consiglia abbigliamento adeguato e scarpe antiscivolo.

www.riservavico.it

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