Protezione civile Vt e Ri : costruzione del campo Saletta dell’AEOPC Italia

Funerali solenni quelli di oggi ad Amatrice, con il simbolo del Cristo appeso, in bilico testimonia il legame tra la terra e il cielo. Autorità cittadini volontari, tutti insieme senza alcuna distinzione nello spazio dietro il centro don Minozzi, vicino alla tendopoli. Molta la commozione. Forte quella dei due sindaci dei paesi colpiti Accumoli e Amatrice, entrambi hanno sottolineato una dignità, una storia, una tradizione da difendere». Con le lacrime agli occhi Sergio Pirozzi, il sindaco-allenatore di Amatrice, (lo è stato pure della Viterbese seppur per un mese nel 2013, fu esonerato da patron Camilli ),commosso esterna il dolore di una perdita di amici, colleghi, vicini di casa: -“sono troppe le persone che conosco e che sono lì in quelle bare”. E’ una tragedia”. Ai funerali solenni ha partecipato il presidente UCOI El Ziir Izzedin che nella giornata aveva visitato il campo Saletta dell’AEOPC Italia, con il presidente Alessandro Sacripanti.
Tra le vittime del terremoto anche rifugiati islamici rappresentati dal presidente emerito dell’Ucoii, Mohamed Nour Dachan, accompagnato dalla sua delegazione ha consegnato giocattoli, latte in polvere, coperte e materiale sanitario. E’ venuto come presidente emerito della comunità islamica italiana e come italo siriano. “E’ per noi un piacere venire a portare la nostra solidarietà”.
Il campo in cui le delegazioni sono state ricevute è stato allestito dalle associazioni viterbesi e reatine della protezione Civile consociate Aeopc. La protezione civile, un sistema di 6.000 persone che in questa calamità ha dato il massimo confermando ancora una volta che l’Italia nell’emergenza è grande ed unita.
Foto di Donatella Agostini

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