Prima Edizione del Festival dell’Espressività a Capodimonte

E’ stata inaugurata il 23 luglio, presso gli spazi monumentali delle Ex Scuderie Farnesiane di Capodimonte (via della Cascina, a pochi passi dal Museo della Navigazione nelle Acque Interne), la mostra collettiva di artisti internazionali, “Festival dell’Espressività”. La mostra, ad ingresso libero, resterà aperta tutti i giorni, dalle 16 alle 19, fino al 31 luglio. Il Festival dell’Espressività nasce da un’idea dell’Assocazione A.R.Co.S., centro socio analitico e delle scienze umane, con sede a Roma, che opera nell’ambito della psicologia e psicoterapia transpersonale che ad oggi si articola nelle correnti rappresentate da Stanislav Grof, Michael Washburn e Jorge N.Ferrer.
La manifestazione accolta presso le Ex Scuderie Farnesiane è legata alle arti visuali, in particolare alla fotografia ma anche alla scultura e ad altre forme di linguaggio artistico.
Gli artisti che espongono sono Nicola Amato, fotografo di vasta esperienza professionale, con particolare riferimento ai luoghi della Puglia; l’inglese Patrick Nicholas in cui i luoghi, i boschi e le acque che caratterizzano il territorio della Tuscia si integrano con l’elemento femminile, ricreando scenari con emblematiche presenze in contesti mimetici dal sapore ironico; Alessandro Cirillo (Genos), dalla capacità poetica di rendere intimo l’oggetto fotografato attraverso l’uso narrativo del medium fotografico; Andrea Baczynski nelle quali il tema della casa abbandonata induce nel fruitore uno sguardo psicologico verso il proprio mondo interiore; Bruno Paolo Benedetti dove linee e campiture cromatiche si intersecano in movimenti, moduli, ripercussioni ritmiche che richiamano il mondo dei frattali; Samanta Sollima che dedica le sue opere al tema delle ballerine in contesti tradizionali di vita quotidiana e di natura; Francesco Granito, le cui opere scultoree trattano il tema dell’illusione, dell’ironia e del non senso; Rosemarie Sansonetti, con le sue criptiche installazioni nelle quali il peso del materiale si alleggerisce nella forma espressiva facendo emergere così l’abilità tecnica nella rappresentazione concettuale; infine, l’installazione site specific tutta da scoprire dell’artista Mara van Wees, esponente della così detta arte povera, già presente sul territorio della Tuscia con i propri lavori. Sponsor ufficiale della mostra è la Casa d’Aste Babuino Roma.
Per informazioni:
Etruria Festival dell’Espressività
Associazione Arcos

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