Per la Giornata della Memoria al Teatro Boni va in scena Gli ebrei sono matti

Di nuovo un intenso fine settimana al Teatro Boni di Acquapendente, nell’ambito della stagione diretta da Sandro Nardi.

Venerdì 26 gennaio alle ore 21.00, in occasione della Giornata della Memoria, il palco aquesiano ospita lo spettacolo “Gli ebrei sono matti” di Dario Aggioli, portato in scena dalla compagnia Teatro Forsennato, con Dario Aggioli e  Daniele Giuliani. Durante il ventennio fascista, Enrico viene ricoverato in un manicomio vicino Torino, lontano dai suoi cari, dalla sua città e dai discorsi del Duce, da lui tanto amati. Ferruccio, ebreo romano costretto a fuggire per l’ennesima volta, viene invece ricoverato nella clinica sotto un altro nome: Angelo. Il professore che dirige la casa di cura, per insegnargli a comportarsi come un malato di mente, lo mette in stanza con Enrico, uno dei più innocui tra i degenti. Per imparare a essere un altro, Ferruccio si confronta con Enrico, che da tempo non riesce più ad essere se stesso.

Un matto vero fascista e un matto falso ebreo raccontano la tragedia delle leggi razziali attraverso la comicità della situazione. Lo spettacolo si ispira a un evento veramente accaduto: nella casa di cura per malattie mentali Villa Turina Amione, l’allora direttore Carlo Angela, padre del noto presentatore televisivo, offrì rifugio a numerosi antifascisti ed ebrei, confondendoli con i degenti reali. Per raccontare la patologia di Enrico, un tipo di demenza romanzata con tratti autistici, saranno utilizzate alcune particolari maschere realizzate in gioventù da Julie Taylor, regista di “Titus” e di “Frida“.

Per informazioni e biglietti: www.teatroboni.it – 334.1615504 – 0763.733174.

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