Parte il progetto Erasmus alla Luigi Fantappiè

Parte il progetto Erasmus “The European Citizen Marathon” alla Luigi Fantappiè. Primo incontro preparatorio nell’istituto comprensivo della dirigente scolastica Valeria Monacelli insieme all’associazione SuperAbile Viterbo, partner del progetto.

L’occasione è stata utile per iniziare a gettare le basi sull’iniziativa comunitaria legata allo sport e alla disabilità, di cui la Fantappiè è istituto capofila, alla quale prenderanno parte – oltre a quelli del capoluogo della Tuscia – anche gli studenti provenienti da Grecia, Francia e Spagna.

 

All’incontro hanno preso parte la dirigente scolastica Valeria Monacelli e la referente, prof.ssa Emanuele Sotgiu, mentre per l’associazione SuperAbile Viterbo erano presenti Alfredo Boldorini e Lorenzo Costantini, rispettivamente presidente e vice.

 

Prossimo step: le interviste a Lorenzo Costantini, Gianni Legni e Tiziano Monti, che verranno curate nel mese corrente dagli studenti viterbesi direttamente nei locali scolastici. Le interviste, finalizzate a mettere in evidenza la resilienza, la forza di affrontare le criticità, di superare gli ostacoli che la vita pone di fronte, saranno successivamente correlate dai sottotitoli in inglese e inviate agli studenti dei tre paesi europei partner del progetto.

Un grande lavoro preparatorio che sta ricevendo, da più parti, molti riscontri positivi.

La cerimonia ufficiale di apertura si terrà a Viterbo, presso la palestra dell’istituto comprensivo, il prossimo 18 febbraio.

“E’ una bellissima iniziativa a cui siamo onorati di partecipare – ha detto Alfredo Boldorini -. Ringraziamo l’istituto comprensivo Luigi Fantappiè, la dirigente scolastica Valeria Monacelli, tutti i professori, in particolare la referente Emanuela Sotgiu e gli alunni impegnati in questo bellissimo progetto. Questo gruppo non solo sta facendo un ottimo lavoro ma va assolutamente sostenuto sotto ogni forma in questo cammino speciale. Il fatto poi di veicolare il nostro progetto anche sui canali europei, facendolo conoscere nelle scuole europee, ci riempie di grande soddisfazione. Grazie ancora”.

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