Ordinanza della Regione Lazio sulle attività e mobilità dei volontari

“Ho firmato l’ordinanza della Regione Lazio sulle attività e mobilità dei volontari, di concerto con l’assessore Alessandra Troncarelli che ringrazio per il lavoro fatto”.Lo scrive sul proprio profilo solcial l’assessore Daniele Leodori.
Vogliamo innanzitutto ringraziare tutti i volontari, le associazioni laiche e cattoliche che operano a Roma e in tutti i Comuni del Lazio per la generosità messa in campo ancor di più in questa emergenza. Uno straordinario esercito che mette tanto cuore e energie al servizio degli altri, che salva vite ed è spesso fondamentale per tante persone sole o fragili. A loro va garantito di poter operare in sicurezza e di potersi muovere per attività legate alle attività di solidarietà di cui abbiamo un gran bisogno.
▪️Il provvedimento prevede che sia garantita la mobilità degli operatori del terzo settore al fine di legittimare i loro spostamenti per le attività ritenute necessarie, ai sensi dei recenti Dpcm, così come ad operare in modalità sicure e protette rispetto ai rischi di contagio attivo e passivo.
▪️L’ordinanza, inoltre, assicura le seguenti attività strumentali e funzionali al diritto alla salute e ai bisogni primari delle persone: consegna di farmaci e alimenti a domicilio a persone non autosufficienti o parzialmente autosufficienti; altre forme di assistenza domiciliare leggera di prossimità (come piccole manutenzioni, cura relazionale, igiene domestica e personale, assistenza nel disbrigo delle pratiche); assistenza alla persona e relazione di aiuto in strutture residenziali socioassistenziali e socioeducative, o assimilabili (ad esempio, strutture di ospitalità per minori e famiglie migranti della salute, case rifugio per donne vittime di violenza.); assistenza alla persona e relazione di aiuto in strutture di accoglienza comunque denominate, legate alla emergenza Covid 19; servizi sociali di telesoccorso e teleassistenza; ritiro e consegna dei dispositivi di sicurezza per l’attività di volontariato; unità mobili/di strada rivolte a senza fissa dimora, o persone in stato di particolare fragilità (vittime di tratta, dipendenza).

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