Marzo alla Libreria Etruria: gli appuntamenti brillano di autori

Gli incontri con gli autori nell’agenda di marzo della libreria storica al centro di Viterbo, in via Matteotti 67, spaziano nei vari contenuti. Prendete nota:

Sabato 3 marzo, ore 17.00
La Casa delle Donne di Viterbo P.A.R.V.A. e la Libreria Etruria presentano:
“Prendersi cura” Accogliere, sostenere e co-creare attraverso la relazione psicoterapeutica,
di Rosella de Leonibus.

Mercoledì 7 marzo ore 18.00
Fabio Donalisio presenta il suo “Ambienti Saturi” Amos edizioni.
In ambienti saturi assistiamo all’arretramento dell’io, mostrato nel suo ritirarsi negli spazi più angusti di casa: vestibolo, cucinino, ripostiglio. In un contesto in cui ogni gesto e ogni pensiero non fanno che rifrangersi velleitariamente sui muri avvelenando la parola, ridurre al minimo il campo d’azione diventa vitale.

Giovedì 15 marzo ore 18.00
Dario Pontuale presenta La Roma di Pasolini. Dizionario urbano Nova Delphi Libri editore.
Pasolini e Roma si incontrano il 28 gennaio 1950 sui binari della stazione Termini. Da allora inizia con la città un rapporto lungo e tormentato, destinato a lasciare tracce profonde in tutta la produzione artistica del poeta.

Sabato 17 marzo ore 18.00
Elvira Federici presenta  La ragazza che ero, la riconosco. Schegge di autobiografie femministe Iacobelli Editore.
Genova, anni Settanta: molte donne, come in altre città italiane, partecipano al movimento femminista che riempie le piazze. Ma fanno contemporaneamente anche un lavoro più nascosto, riunendosi in collettivi nelle case e nelle sedi più o meno provvisorie che la politica povera della sinistra extraparlamentare poteva mettere a disposizione in quegli anni. Quel lavoro, vera e propria pratica politica definita “autocoscienza”, ha segnato la vita di tutte ed è l’eredità che le ragazze del ’68 lasciano alle donne venute dopo.

Venerdì 30 ore 18:00
Paolo Brogi e il suo ultimo libro ’68. Ce n’est qu’un début… Storie di un mondo in rivolta Imprimatur Editore.
Da Roma a Berlino, passando per New York, Parigi, Tokyo, Milano, Chicago, Trento, Pisa, Torino, Dakar, Rawalpindi, Belgrado, Praga, Varsavia, Istanbul, Rio de Janeiro, Città del Messico, il racconto di quella stagione insuperabile di speranze e rivolta che fu il ’68.

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