Made in Italy: vincono l’ottimismo e i buoni sentimenti

Rossella Salvatorelli

made in italy

Un ritratto sincero, dal sapore amaro, dell’Italia del nostro tempo. Lo ha portato sul set cinematografico il cantautore Luciano Ligabue, alla sua terza esperienza nelle vesti di regista. Con il titolo “Made in Italy” il film sarà certamente un successo. 

La storia di Riko, il protagonista, rispecchia quella di molti giovani italiani alle prese con un lavoro precario e poco gratificante, rancorosi verso le storture di questa società, ma con buoni sentimenti nei confronti della famiglia e delle amicizie. Delusioni e tradimenti fanno parte della routine. Riko però non vuole arrendersi, nè rinunciare ad uno stipendio. Così, per difendere il suo matrimonio e la casa ereditata dai genitori, si rimette in gioco accettando  un lavoro a Francoforte. 

Brillante l’interpretazione dei due attori di primo piano, Stefano Accorsi e Kasia Smutniak.  Ripropongono un ménage di coppia che seppur tra alti e bassi rappresenta un rifugio sicuro. Intanto la vita scorre, in questa riuscita commedia “rock” italiana, sulle note dell’ultimo album di Luciano Ligabue cantante.

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