L’amore per lo sport ai tempi del Coronavirus

di Isabella Cristaudo*

“L’amore (per lo sport) ai tempi del Corona…” ecco il film che nessuno aspettava ma che ci tocca per forza vedere e con un biglietto in poltronissima quando ce ne saremmo stati volentieri …. dove? … a casa? A casa veramente già ci siamo e di questo film più che spettatori siamo protagonisti … anzi eroi. Allora forza, anziché impigrirci o abbatterci, risvegliamoci.

Ci troviamo al momento in una condizione talmente nuova materialmente, fisicamente e psicologicamente di fronte alla quale non potrà non esserci un salto evolutivo.

Non si tratta di forzato ottimismo bensì di costruttive riflessioni. L’evoluzione dipende sempre dalla capacità di adattamento, ossia la facoltà degli organismi viventi di mutare i propri processi metabolici, fisiologici e comportamentali, al fine di adattarsi alle condizioni dell’ambiente. Un principio simile fa parte dell’allenamento. L’allenamento non è altro che un’interferenza con l’armonia fisiologica in cui si trova l’organismo il quale di fronte all’azione di un agente stressante, l’attività fisica appunto, mette in moto tutta una serie di difese e azioni compensative volte a ristabilire l’equilibrio alterato ad un livello di volta in volta superiore. A questo punto perché non sentirci pronti per un cambiamento nel micro e nel macro, a partire dalle quotidiane abitudini? Non sono giorni nei quali potremo andare in palestra o a giocare una partita di calcetto o di tennis con gli amici e allora noi anziché arrenderci ci adattiamo, anziché abbatterci ci alleniamo e magari riscopriamo più forti in tutti i sensi. Il paese più creativo del mondo da quando è iniziata la storia del genere umano, come sempre ce la farà uscendone più ricco e con idee geniali.

In primis va detto che l’isolamento di per sé fa aumentare nell’organismo il rilascio del cortisolo, ossia l’ormone dello stress. L’attività fisica, influisce invece positivamente sulla nostra psiche producendo ormoni e neurotrasmettitori del buonumore.

In particolare i lavori di forza, favoriscono la sintesi di dopamina, dando un maggior senso di gratificazione e carica.

L’attività cardio stimola invece la produzione di endorfine e dunque rilassa.

Nella seconda puntata di sabato 14 marzo vi daremo qualche piccola idea per l’attività fisica casalinga…

 

 

*Isabella Cristaudo: diplomata I.S.E.F. con 110 e lode presso l’Istituto Superiore di Educazione Fisica (Roma) e laureata in Scienze Motorie con 110 e lode, presso lo I.U.S.M. Istituto Universitario di Scienze Motorie Foro Italico (Roma). Preparatore fisico per atleti professionisti, nel 2008 convocazione con il Settore Squadre Nazionali Maschili F.I.P. Esperienza ultradecennale nel recupero funzionale post-traumatico e post-operatorio. Insegnante di ruolo di Scienze Motorie nella Scuola Secondaria di Secondo Grado. Inventrice del “Big Band” (dispositivo a elastici con sistema di monitoraggio elettronico delle forze agenti) e del suo modello di allenamento. Nel 2011 esce la sua prima pubblicazione scientifica dal titolo “Assessment of the efficacy of a specific tubing training in female futsal players” al XX th International Congress of Sports Rehabilitation and Traumatology (12 – 13 Marzo, 2011 Bologna, IT).

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI