L’Affare Modigliani, un libro denuncia scritto da Dania Mondini e Claudio Loiodice

di Sara Grassotti

Modigliani è il pittore più comprato e amato nel mondo, celebre per i suoi ritratti femminili caratterizzati da volti stilizzati e colli affusolati. E’ il pittore su cui da un secolo s’intrecciano segreti, crimini e misteri. A cento anni dalla morte, avvenuta il 24 gennaio 1920 arriva in libreria il 10 ottobre ‘L’Affare Modigliani‘ (pp, 306, euro 19) di Claudio Loiodice e Dania Mondini, pubblicato da Chiarelettere, con la postfazione dell’ex procuratore nazionale antimafia ed ex presidente del Senato Pietro Grasso, a pochi mesi dalle celebrazioni, il 24 gennaio 2020, per il centenario della morte dell’artista livornese. Una lunga inchiesta, un appassionante racconto, con una serie di testimonianze e documenti assolutamente inediti, che denuncia truffe, casi di riciclaggio, falsari e interessi illeciti all’ombra di Amedeo Modigliani. E anche un probabile e incredibile delitto fatto passare per una morte accidentale, quello di Jeanne Modigliani.

Il libro – che va oltre lo scandalo della mostra a Palazzo Ducale di Genova, pur ricostruito nel dettaglio – sarà presentato il 18 ottobre a Livorno, dove il 7 novembre si inaugura la grande mostra ‘Finalmente Modì‘ a cura di Marc Restellini, uno dei maggiori esperti di Modigliani, del quale nel libro è riportata una lunga intervista.
Un libro che  non solo vuole ricordare un grande artista, ma soprattutto cerca di rendere giustizia a uno dei pittori più importanti e influenti del ‘900.

Modigliani è sepolto al Cimitero del Père Lachaise di Parigi insieme al corpo della sua amata Jeanne Hébuterne, morta suicida il giorno dopo la morte dell’artista insieme al figlio che portava in grembo.

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