Giulio Della Rocca: “Questa forzata vita diversa sarà il nuovo Rinascimento di Viterbo”

Riceviamo e pubblichiamo

Dire che sia un momentaccio è una sottostima. Ovviamente non facciamo stupidaggini, stiamo a casa e preveniamo la diffusione del Virus. Presto arriveranno gli effetti economici: la Camera di Commercio di Viterbo, purtroppo, inizia a contare quante ditte chiudono per non aprire più. La nostra fragile economia, basata sul passaggio da una mano all’altra di dieci euro, ha subito una batosta terribile. Che fare?
Basta recriminare. Non è il momento di puntare il dito o di cercare un capro espiatorio come fa Trump con la Cina. Da sempre ci sono le epidemie e tutti paghiamo il conto. Certo dichiarare che i primi 15 casi sarebbero guariti in pochi giorni e che gli Stati Uniti erano salvi perché aveva chiuso la frontiera è possibile solo per una persona che non legge, non si informa, non ha mai studiato la storia e che sarà sempre impreparato di fronte alla prossima crisi. Non noi, il popolo che ha inventato il Rinascimento regalando al mondo la bellezza e l’arte. La nostra storia gloriosa ci deve insegnare. Ogni crisi deve passare trovandoci più forti di prima.
In tutti i notiziari americani l’Italia e la Lombardia vengono citati per motivi tristi. Il caso Italia fa paura e tutti nel mondo cercano di non arrivare allo stesso livello di contagio.
Dall’Italia, dalla Tuscia, dalla Vetus Urbis deve nascere il riscatto. Di nuovo, che fare?
-1- I bambini hanno bisogno di routine e di un calendario giornaliero organizzato: igiene, colazione, compiti, lettura, gioco, pranzo, attività fisica etc. Fatelo, ognuno il suo ovviamente, e rispettatelo tutti a casa;
-2- Tutti quelli che mettono online le lezioni, lo facciano pensando al vostro contributo alla cultura. Non per i vostri alunni solamente ma per gli scolari dei prossimi 100 anni almeno;
-3- Abbiamo tutti messo da parte lo studio di una lingua o la lettura di una serie o una forma d’arte “perché non avevano tempo” e “dovevamo lavorare”, Vero. Adesso avete tempo. Scrivete, suonate dipingete, studiate inglese o tedesco. Mettete nel calendario del punto 1 l’attività che da sempre desiderate e fatela tutti i giorni;
-4- Per fortuna abbiamo smesso di buttare le cicche per terra, o sporcare in giro. Stiamo a casa giusto? Quando riusciremo, per favore, continuate a fare lo stesso nella vostra casa più grande: la Vetus Urbis. Le cicche nel posacenere, portatile se serve, la carta nel cestino. Questo è il momento dell’inizio di una nuova era. Ci proviamo? Pulita è più bella;
-5- Lo 0,003% della popolazione del 15esimo secolo inventò il Rinascimento. Questa forzata vita diversa dall’abitudine ci permette di rivalutare e focalizzare le nostre attenzioni in maniera diversa. Provate a dare il vostro contributo in ogni possibile direzione. È tempo per il Neo Rinascimento firmato Viterbo, la città che tengo stretta al cuore!

Giulio Della Rocca

Foto: Profilo post social Il Rinascimento di viterbo

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