“La malattia di santa Rosa sfida la Scienza? Un convegno all’Università della Tuscia

Era cardiopatica e non aveva lo sterno Santa Rosa di Viterbo. Diciottenne, quasi 770 anni fa, fu stroncata da una malattia congenita al cuore e da una grave malformazione al petto, «patologie incompatibili con la vita». Come sopravvivere senza lo sterno? La scoperta, dell’ antropologo medico Luigi Capasso (lo stesso degli accertamenti sulla mummia del ghiacciaio di Similaun), coadiuvato dal primario cardiologo pediatra Bruno Marino, è finita sette anni fa sulla rivista scientifica Lancet, dopo anni di indagini sul corpo della vergine conservatosi fino ai giorni nostri senza essere stato sottoposto a trattamenti. Convisse con un handicap letale.Le indagini sul corpo di Santa Rosa, custodito dalle clarisse prima e dalle suore Alcantarine francescane oggi, cominciarono nella seconda metà degli anni ‘ 90. Furono poi eseguiti approfondimenti sul cuore che, spiegò Marino,essere il più antico reperto anatomico con cardiopatia congenita che si conosca. «È un miracolo che sia conservato così», commentò,-ed è un miracolo che, con quella malformazione, Santa Rosa sia vissuta 18 anni senza alcun intervento, peraltro impensabile in quegli anni» “La malattia di Rosa da Viterbo sfida la scienza? È il tema del convegno che approfondirà l’interessante ricerca e si svolgerà presso l’Aula Magna dell’Universita della Tuscia il 24 febbraio prossimo alle ore 15.00.

Il programma:

Presentazione dell’evento Dr. Antonio Maria Lanzetti
presidente Ordine dei Medici di Viterbo
Moderatore Giorgio Renzetti responsabile redazione de Il Messaggero di Viterbo
IntroduzioneMonsignor Lino Fumagalli vescovo di Viterbo

Descrizione della malattia:
Renato Cutreta Direttore U.O.C. Broncopneumologia Ospedale Bambin Gesù Roma
Sandro Marenzoni Associazione Adulti e Bambini con cardiopatia di Viterbo

Dati storici:
Attilio Bartoli Langeli presidente Centro Studi Santa Rosa da Viterbo onlus
Autori dell’ultima ricognizione del corpo di santa Rosa
Luigi Capasso prof. ordinario di antropologia Università G. D’Annunzio Chieti
Arnaldo Capelli prof. Emerito di anatomia e istologia patologica Università Cattolica del Sacro Cuore Roma
Bruno Marino prof. Ordinario di PediatriaUniversità La Sapienza Direttore U.O.C. Cardioogia Pediatrica del Policlinico Umberto I° Roma

Ore 18.00 chiusura lavori
Esecuzione e prova finale per Medici e figure professionali sanitarie
Il convegno concede 4 crediti formativi Ecm per medici e tutte le professioni sanitarie

Responsabile Scientifico d.ssa Barbara Cuomo Dirigente Medico U.O.C. Pediatria Ospedale di Belcolle Viterbo.
Il convegno è aperto a tutta la cittadinanza

Segreteria Organizzativa: ECM Ordine dei Medici e O, di Viterbo tel. 0761-342980 – e mail: aggiornamento@ordinemediciviterbo

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