La Fontana del Diavolo, nell’Agro Falisco un esempio di antica ingegneria idraulica

Situata a breve distanza dall’antico centro medievale di Torre San Silvestro la cosiddetta “Fontana del Diavolo” altro non è che un classico esempio di antica ingegneria idraulica, secondo gli studiosi M.W. Frederiksen e J.B. Ward Perkins, questo cunicolo venne scavato in epoca preromana ed aveva la funzione di approvvigionamento di acqua potabile. Al suo interno infatti, l’acqua, proveniente dal fondo del tunnel, veniva incanalata in questo cunicolo seguendo una leggera pendenza verso l’esterno. Gli stessi scrivono nel loro libro “The Ancient Road Systems of the Central and Northern Ager Faliscus”  (1957)

La leggenda 

Si narra che il suo appellativo è legato a questa macabra legenda, secondo gli anziani del posto, questo luogo deve il suo appellativo, “FONTANA DEL DIAVOLO“, ad un’antica leggenda secondo la quale, durante la seconda guerra mondiale, una donna si reco’, verso sera, a prendere dell’acqua presso la fontana. Ad un certo punto, mentre la donna era impegnata nel suo intento, dall’interno del cunicolo gli apparve il diavolo e la malcapitata morì, per lo spavento.

Si deve al dr.Luca Panichelli l’identificazione e la ricostruzione storica di questo sito che lo ha esplorato rendendoci una ricostruzione storica importante e soprattutto evidenziando di come la passione oltrepassa ogni ostacolo..

Di una cosa si è oggi certi che  questo luogo, con questo cunicolo avvolto nel buio e sperduto nella forra. sembra emanare una strana energia… e per questopuò essere classificato uno tra i luoghi più misteriosi dell’Agro Falisco.

Fonte: Luca Panichelli, Dottore in “Arte, cultura e turismo del territorio”; esperto conoscitore dell’Agro Falisco; studioso della cultura falisca; fondatore del blog Tesori Nascosti – Agro Falisco

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