Junker App, l’app che consente di differenziare i rifiuti

di Donatella Agostini

Raccolta differenziata: un grande esempio di civiltà e di rispetto per l’ambiente. Secondo i dati resi noti recentemente, nel Comune di Viterbo si è passati dalle 25.440 tonnellate circa di rifiuti indifferenziati raccolti nel 2012, alle 11.370 tonnellate dell’anno appena trascorso: un calo positivo del 55%, a dimostrazione di come sta crescendo nei cittadini la sensibilità necessaria a farsi carico in prima persona della raccolta differenziata. Spesso però suddividere i rifiuti tra carta, plastica, vetro e organico non è per niente agevole: gli imballaggi non sempre riportano i suggerimenti per un loro corretto smaltimento, con il risultato che ogni anno, quasi cinque milioni di tonnellate di rifiuti vengono scartati dagli impianti di
trattamento.
Ancora una volta arriva la tecnologia a supportarci nel nostro compito quotidiano: esiste un’app per smartphone e tablet, che ci facilita enormemente la differenziazione dei rifiuti. Si chiama Junker App e funziona in modo molto semplice: basta inquadrare con la fotocamera il codice a barre di ciò che si vuole gettare, e un attimo dopo si viene a sapere da quali materiali è composto l’imballo e come differenziarli.
Nata cinque anni fa dall’idea di tre giovani ingegneri dell’Università di Bologna, è scaricabile gratuitamente da Play Store: finora conta oltre un milione di utenti in Italia che la usano con successo. Ben ottocento comuni italiani vi hanno aderito: questo significa che se si vive in uno di questi, vengono fornite informazioni ancora più dettagliate riguardo alle modalità di smaltimento locali. Il comune di Viterbo ancora non ha aderito, e ci auguriamo che lo faccia nei prossimi mesi. Nel frattempo, approfittiamo del prezioso aiuto di Junker App, per evitare multe e sanzioni e soprattutto per dare un prezioso contributo alla salvaguardia dell’ambiente.
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