Impresa stoica di Alessio Pedetta a Magione, il centauro aquesiano chiude al 6° posto e conquista il 4° nella classifica di Old Open Cup

Alessio Pedetta-moto

Gara indimenticabile per il motociclista aquesiano Alessio Pedetta nel circuito umbro di Magione: dai freni ko alla super rimonta nell’Old Open Cup.

“Un fine settimana iniziato con il fiato sospeso e terminato tra gli applausi del pubblico -commenta il pilota -. Il round finale del CIV Classic 2026 all’Autodromo “Borzacchini” rimarrà impresso a lungo nella memoria de miei sostenitori. Ho firmato una prova di immenso carattere nel Gruppo 5 – Trofeo Old Open Cup Over, portando a termine una domenica di pura adrenalina e lucida strategia dopo un Sabato ad altissima tensione”.

I freni fuori uso dopo quattro giri di prova avevano impensierito il box Moto Club Smanettoni Toscani. Sulla Honda era emerso un grave problema all’impianto frenante, impedendo a Pedetta di sfruttare il resto della sessione per ottimizzare la pista.

“Nonostante lo stop forzato e pochissimi passaggi a disposizione, sono riuscito comunque a stampare un eccezionale best lap di 1’14”5 – racconta con soddisfazione il centauro aquesiano -. Un tempo record date le condizioni, che mi è valso la quarta posizione di classe e la sesta generale sulla griglia di partenza. Tuttavia l’inefficienza dei freni faceva aleggiare lo spettro di un ritiro anticipato nella gara più importante dell’anno. A fine qualifiche ho provato a sistemare i problemi ai freni con la speranza di aver risolto”.

Allo spegnersi del semaforo verde, lo start non è stato perfetto. Un’incertezza dovuta ai guai meccanici ed elettrici che gli è costato lo slittamento dal sest alla nono posto nelle prime due curve. Ma la reazione non si è fatta attendere… “Sfruttando tutta la cavalleria sul rettilineo successivo, ho sferrato un doppio sorpasso fulmineo riportandomi in settima piazza – spiega Pedetta -. A quel punto il destino ha apparecchiato lo scenario perfetto: mi sono ritrovato in scia a Matteo Dal Cappello, il mio rivale diretto nella lotta per il Campionato. Dopo circa un giro di studio per prendere le misure agli scarichi dell’avversario, l’occasione d’oro si è presentata sul rettilineo principale. Disegnando un’ottima traiettoria in uscita dall’ultima curva, ho sfruttato tutta la scia e ha affondato una staccata al limite alla curva 1, riprendendomi di forza la sesta posizione generale e la quarta posizione di classe”.

Inseguimento al cardiopalma, con il tentativo di andare a prendere anche il gruppo di testa che stava tenendo un’andatura micidiale. L’aggancio sfuma a metà e con grande maturità agonistica e la giusta freddezza, il motociclista sceglie di non commettere errori, guidando con disciplina negli ultimi tre giri. “Forte di un margine rassicurante sia sugli inseguitori che sul gruppo di testa, ho condotto la mia Honda al traguardo in solitaria – conclude Pedetta -, confermando sotto la bandiera a scacchi una solida quarta posizione di classe che chiude in bellezza una stagione d’esordio da assoluto protagonista nel panorama nazionale. A motori spenti, la gioia per il traguardo raggiunto si è unita alla gratitudine. Ho voluto dedicare questo splendido finale di stagione a chi ha reso possibile l’intera avventura, esprimendo un sentito ringraziamento a tutti gli sponsor che hanno creduto nel progetto. Il pensiero finale è per i tantissimi amici che sono passati a trovarmi e a sostenermi direttamente in pista, e a tutta la sua famiglia, colonna portante di una stagione indimenticabile”.

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI