Il “Presepe fotografico” dell’Istituto Orioli a Villa Rosa

E’ stata inaugurata presso la casa di cura Villa Rosa la mostra “Il presepe fotografico” progettata e realizzata dalle classi 4AG, 5AG e 5BG dell’Iiss Francesco Orioli, sotto la guida della professoressa Carmen Pizzuto.

Le foto di questa originalissima mostra raffigurano i diversi personaggi della natività, magnificamente interpretati dagli alunni della scuola che hanno indossato gli abiti della sacra famiglia e degli altri personaggi del presepe. La tecnica utilizzata è di assoluto pregio: gli alunni hanno elaborato le foto attraverso il computer rendendole uniche.

L’inaugurazione è avvenuta alla presenza delle massime autorità cittadine accolte dal benvenuto dell’avvocato Giuseppe Gugliuzza e dal messaggio augurale della superiora delle suore ospedaliere di Villa Rosa, suor Mariella Giannini. “Inauguriamo un evento ‘piccolo’ nel suo genere ma grande nel suo significato – ha detto suor Mariella Giannini –. Il fatto che i giovani dell’Istituto Orioli abbiano scelto il nostro Centro come sede per la loro mostra fotografica sul Natale è segno di una grande attenzione e solidarietà verso la parte più debole e sofferente della società. Da sempre, infatti, ci impegniamo a combattere l’isolamento e a creare canali attivi di comunicazione tra Villa Rosa e la nostra splendida città […] Tutto ciò che crea comunicazione tra la nostra ultracentenaria Villa Rosa e la città di Viterbo che la ospita è benedetto”.

Il sindaco Giovanni Maria Arena dopo aver sottolineato il senso di continuità esistente tra Viterbo e Villa Rosa nel segno della solidarietà e della riduzione delle distanze tra le persone, ha consegnato alle tre classi impegnate nella realizzazione delle opere un attestato di merito, non solo per la loro bravura, ma per averle condivise con gli ospiti di Villa Rosa, donando loro una mattinata emozionante.

L’iniziativa ha visto la partecipazione attiva della dirigente scolastica Simonetta Pachella e della professoressa Miranda Bocci dell’isituto Orioli, di Marco De Carolis, assessore alla Cultura, Turismo, Sport e Spettacolo, di Antonella Sberna, assessore alle Politiche sociali, il tenente Maurizio Iannaccone del nucleo operativo dei carabinieri di Viterbo.

Il trait d’union fra i diversi interventi è stato il senso di profonda commozione al pensiero che i più giovani, spesso definiti come “quelli sempre connessi” sui social ma poco interessati al sociale vero, abbiano condiviso il loro personale vissuto con quello degli ospiti di Villa Rosa, colpiti da un disagio psichico ed esistenziale particolarmente sofferto nel periodo delle festività.

La mostra ha ricevuto la benedizione di don Aldo Bellocchio che, con sensibilità e competenza, ha sottolineato anche gli aspetti artistici e stilistici delle opere esposte.

La mattinata si è conclusa con un goloso scambio di auguri offerto dalle suore ospedaliere, dagli operatori e dagli ospiti di Villa Rosa, il tutto all’insegna di uno spirito natalizio di solidarietà e dono reciproco. La mostra resterà aperta a tutti fino al 6 gennaio 2020.

E il prossimo 18 dicembre sarà la volta dell’Ite “Paolo Savi” che, alla presenza del vescovo Lino Fumagalli, di don Andrea instancabile ‘tecnico del suono’, della dirigente scolastica Paola Bugiotti, allala sala Giovanni Paolo II di Villa Rosa, presenterà la neo-costituita Band degli studenti.

Grazie a questi giovani artisti che desiderano esordire donando il proprio tempo e le proprie capacità a chi, senza questo loro segno tangibile di altruismo, passerebbe sicuramente un Natale in tono minore.

Villa Rosa

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