Giocavamo pe’ strada 2026, il grande villaggio dello sport all’aperto si sposta a Viale Trento, inclusivo e accessibile a tutti

Per 48 ore Viterbo cambia ritmo.Come?
Una strada della città si trasforma in un grande villaggio dello sport all’aperto, inclusivo e accessibile a tutti: bambini, ragazzi, famiglie, atleti e cittadini.

Giocavamo pe’ strada 2026 porta lo sport fuori dagli impianti e dentro lo spazio pubblico, per restituire la strada alle persone e trasformarla in un luogo di incontro, gioco, socialità e partecipazione.Quando? E’ in programma il 19 e 20 settembre ed è organizzata dal comitato provinciale Libertas  con il comune di Viterbo e con il patrocinio del Coni.La iniziativa che in questa quarta edizione si sposta lungo viale Trento a Viterbo è stata presentata questo venerdi 11 settembre mattina a Palazzo dei Priori, presenti: la sindaca Chiara Frontini, l’assessore sport e benessere Emanuele Aronne, l’assessore ai rapporti con le Forze Armate e alla Città militare Giancarlo Martinengo, Simone Bonolo, presidente del Comitato provinciale Libertas, il Col. Gianluca Carriero, vice comandante Scuola Sottufficiali Esercito,il Col. Dario Ricci, comandante Scuola Marescialli Aeronautica Militare, la consigliera Alessandra Croci, che ha presentato una delle iniziative appetibili del programma:le pedalate al chiaro di luna lungo la via Francigena, il percorso prevede nei due giorni di programma sia la via che va verso il Bagnaccio, che quella verso il complesso Tuscia Terme.

Le iscrizioni  sono effettuabili presso l’infopoint, dove verranno consegnati pettorina e vari gadget. La partenza è in programma da viale Trento. Dalle 10 alle 19 di sabato 19 e domenica 20 settembre viale Trento diventerà un grande villaggio dello sport aperto a tutti, in fondo è il viale dove ha sede la Cittadella della Cultura, e proprio  la Biblioteca consorziale ha voluto essere tra gli sponsor dell’iniziativa annunciando anche sorprese. La volonta dell’Amministrazione Comunale di Viterbo è di lanciare un segnale concreto per far diventare viale Trento un punto di rinascita.

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