FuoriPorta/Palio delle Contrade ad Allumiere

Cristiana Vallarino

Ad Allumiere si sta per vivere la domenica più attesa da tutti i gli abitanti del paese sui monti della Tolfa. Il 19, infatti si disputa il 54° Palio delle Contrade, ma la manifestazione ha già avuto un anticipo la sera di Ferragosto con la presentazione del Cencio, a cura dell’associazione Eureka: è lo stendardo che le sei contrade di contenderanno nella corsa con gli asini, che si ripete ogni estate dal 1965. Palio realizzato dall’artista tolfetana Silvia Di Silvestro. E un’altra tappa di avvicinamento si avrà sabato sera con la Provaccia, quando i fantini e i loro somari proveranno la pista in terra, allestita in piazza della Repubblica. Ciascuna contrada avrà circa 8 minuti per provare circuito e asini della scuderia e prendere una decisione fatale: scegliere i tre campioni a quattro zampe a cui affidare le speranze di tutti i contradaioli il giorno seguente. A seguito della Provaccia si prosegue con il Minipalio disputato su due batterie. Dalle 21.30, come da tradizione le sei contrade, ciascuna in una delle piazzette del paese, offrono da bere a paesani e visitatori. Musica, divertimento, degustazione di prodotti locali proseguono fino a notte fonda. La mattina di domenica 19, nonostante la baldoria della notte precedente, non si potrà mancare al rito della benedizione di asini e fantini sul sagrato della Chiesa di S.S. Maria Assunta e alla successiva punzonatura. Le Contrade hanno scelto i tre asini che correranno il Palio. Alle 17 il corteo storico inizierà il suo maestoso cammino verso la piazza. Circa 250 comparse faranno rivivere l’epoca del primo Rinascimento, della scoperta dei giacimenti di allumite e degli appalti di Da Castro, dei Medici e del Chigi in una spettacolare rievocazione storica. Papi, prelati, dame, signori, soldati, guardie, popolani, giocolieri, duellanti, nessuno sarà dimenticato grazie alle sapienti mani delle sarte delle Contrade che ogni anno regalano grandi emozioni al pubblico, numerosissimo, della manifestazione. Tra le comparse e nei cuori dei contradaioli, un posto speciale è riservato ad alfieri e tamburini. Gli sbandieratori di Burò, Ghetto, La Bianca, Nona, Polveriera e S. Antonio si esibiranno e si sfideranno in una gara di agilità, abilità e coreografia. Al termine del Corteo Storico e delle esibizioni sarà la volta del Palio vero e proprio.
Da segnalare che dal 17 a 20 ci sarà la mostra d’arte la Ferrata e che durante la due giorni del Palio ci saranno le bancarelle e le attività commerciali resteranno aperte e offriranno il meglio dei prodotti tipici locali.
A cornice della manifestazione come sempre l’enorme sforzo organizzativo di Comune, Pro Loco e tutti i volontari che ad ogni edizione collaborano all’evento. Naturalmente il centro storico del paese sarà vietato alle auto che, ai vari ingressi, saranno indirizzate nei parcheggi.

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