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domenica, ottobre 25, 2020

Terza tappa del “Sentiero degli Osti” a Il Casaletto di Grotte S. Stefano

Il 2018 è l’Anno del cibo italiano e da questo mese di gennaio prenderanno il via manifestazioni, iniziative, eventi legati alla cultura e alla tradizione enogastronomica dell’Italia. Anche le osterie viterbesi raccontano il territorio attraverso il cibo e la sua storia, passando per il Sentiero degli Osti: 5 appuntamenti enogastronomici, 5 osterie pluripremiate, 5 osti, 5 cucine territoriali, un unico sentiero alla scoperta delle storie di cui il cibo locale è custode. Ogni menù avrà una sua narrazione comune all’insegna dell’acqua ma un sentiero diverso, quello dell’interpretazione personale in chiave territoriale. Acqua come cornice, elemento essenziale per ogni tipo di piatto e di ricetta. Elemento attraverso il quale e con il quale si intrecciano concetti come recupero, abbondanza, fermentazione, e qualunque cosa riguardi la vita.

Dopo le piacevoli serate trascorse al Tredici Gradi di Viterbo e a Il Calice e la Stella di Canepina, il 22 febbraio è la volta de “Il Casaletto” in strada Grottana, 9 a Grotte S. Stefano con un menù dedicato agli animali da allevamento brado e da cortile in abbinamento con pane, pasta e focacce da grani antichi. Acqua come risorsa preziosa da non sprecare per il sostentamento animale e come elemento coadiuvante che in cucina diviene alimento combinandosi con la farina.

Il sentiero da Grotte Santo Stefano passa per Farnese, tornando sui i Monti Cimini a Caprarola per un totale di 5 serate degustazione, occasioni uniche per narrare un territorio attraverso il cibo e i suoi ingredienti.

L’iniziativa vede la partecipazione diretta di numerose aziende locali con le quali è stato realizzato un menù degustazione tutto compreso di 30 euro e la partecipazione è aperta  tutti gli amanti del cibo e della sua cultura, con uno sconto di 5 euro per i di soci Slowfood Italia.

 

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Data

22 Feb 2018

Ora

20:00

Luogo

Grotte Santo Stefano
Categoria