1.6 C
Viterbo
martedì, gennaio 19, 2021

ParolaDiDanteFrescaDiGiornata: mirra – Inferno, XXIV, 111

Proseguiamo e continuiamo a seguire la bella iniziativa dell’Accademia della Crusca con la
mirra
(Inferno, XXIV, 111)
“[…] erba né biado in sua vita non pasce,
ma sol d’incenso lagrime e d’amomo,
e nardo e mirra son l’ultime fasce”
La misteriosa mirra, una resina, era reputata sostanza medicinale e veniva usata anticamente anche nell’imbalsamazione. La portarono in dono i Magi a Gesù, assieme all’incenso. Dante la nomina una sola volta. La pone tra le sostanze connesse alla mitica Fenice: incenso, amomo, nardo e, appunto, mirra
[Fonte Accademia della Crusca C.M.]
COMMENTA SU FACEBOOK

Data

07 Gen 2021

Ora

Tutti del giorno
Categoria