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sabato, ottobre 31, 2020

Pane sporco: combattere la mafia con la cultura di Vittorio Alberti a Castel Sant’Elia

Combattere la mafia con la cultura. E’ questo il tema dell’incontro con lo storico e giornalista Vittorio Alberti in programma domenica 21 ottobre alle 10.30 presso la Basilica di Sant’Elia. Insieme all’autore saranno presenti il sindaco Vincenzo Girolami, il magistrato Corte di Cassazione Gaetano Antonio Bursese e Cecilia Maria Paolucci che modererà l’incontro.

Un appuntamento importante per riflettere su come la diffusione della cultura e dei valori civici e morali possano essere un’arma contro le attività mafiose e di corruzione.

Con un saggio introduttivo di Giuseppe Pignatone e una postfazione di don Luigi Ciotti, Alberti parla della corruzione non solo come reato ma come degrado culturale. Per combattere essa e le mafie, secondo lo scrittore non basta la repressione delle forze dell’ordine e l’attività della magistratura. Innanzitutto non bisogna restare indifferenti. C’è bisogno del concorso di tutti: degli educatori, degli studenti, dei genitori, dei religiosi, dei politici, degli intellettuali. Per consegnare pane buono ai nostri figli dobbiamo sporcarci le mani, parafrasando don Lorenzo Milani.

L’efficace espressione di “pane sporco” è presa da un’omelia di Papa Francesco a Santa Marta. Infatti la lotta contro la corruzione è un punto fermo del suo magistero. Diverse sono le citazioni e i moniti di Papa Francesco sulla corruzione: “la corruzione è l’apocalisse della democrazia”, “chi ha potere non cada nella corruzione”, “la corruzione è più pericolosa dell’influenza, rovina i cuori”, “la corruzione è una bestemmia, un cancro che logora le nostre vite”.

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Data

21 Ott 2018

Ora

10:30

Luogo

Castel Sant'Elia
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