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mercoledì, dicembre 2, 2020

Mutsuo Hirano, in mostra la terracotta materiale privilegiato

Il centro per l’arte palazzo Petrangeli Papini (Cappp) di Bagnoregio (via Roma, 28) presenta la mostra personale di Mutsuo Hirano (dal 10 marzo al 10 aprile), a cura di Davide Sarchioni e organizzata da Terramedia e dall’Associazione Casa Fornovecchino, con il patrocinio del Comune di Bagnoregio e in collaborazione con La DI | Art. Strettamente legata alle proprie vicende biografiche, la ricerca artistica di Mutsuo Hirano (Hyōgo – Giappone, 1952), cos. variegata, eterogenea e sedimentaria, si colloca efficacemente nella frattura fra cultura visiva occidentale europea e quella orientale, continuamente stimolata e arricchita da nuove influenze e sollecitazioni derivate anzitutto dai suoi lunghi soggiorni di lavoro in Italia centrale, a stretto contatto con le manifestazioni artistiche del passato (l’arte funeraria etrusca, il Rinascimento toscano, il barocco romano) che hanno prodotto nel tempo un’interessante commistione in cui per. risulta sempre riconoscibile una certa origine giapponese.

Trasferitosi dal Giappone in Germania negli anni settanta, Hirano approda in Italia centrale alla fine degli anni ottanta dove scopre la terracotta e la ceramica, materia primigenia carica di significati, di rimandi e di tradizioni, con cui comincerà a realizzare sculture e manufatti simbolici e fortemente evocativi che vengono impiegati anche per comporre grandi installazioni e opere ambientali.

Teste di santi e busti di Kami giapponesi e dal sapore arcaico, in cui fisionomie tipicamente orientali si mescolano ai lineamenti di volti occidentali, sono spesso accostati ad oggetti di uso comune o a materiali di recupero prelevati da diversi ambiti culturali di appartenenza (reti da pesca, tessuti, paraventi e kimono tradizionali giapponesi) dando luogo a inedite e sorprendenti associazioni.

Nel lavoro di Hirano convivono l’estetica della frammentazione o al contrario un’attitudine alla serialità. secondo cui numerosi frammenti o oggetti similari vengono assemblati o accostati ogni volta attraverso differenti modalità per approdare ad una forma sempre nuova.

Il progetto espositivo riunisce insieme diversi nuclei di lavori, tra sculture, oggetti, tele e disegni, per ripercorrere brevemente le tappe più significative dell’indagine di Mutsuo Hirano, mettendo in luce gli esiti più recenti e inediti, come le “Scatole” in terracotta o i “Rilievi” di carta, quest’ultimi certamente riferibili sia alla pratica del modellare la creta sia a quella dell’origami.

L’artista ha realizzato per l’occasione una serie di teste in ceramica in edizione limitata.

Orari mostra: dal mercoledi al venerdi ore 16.00-19.00
sabato:ore 11.00-13.00 e su appuntamento

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Data

10 Mar 2018 - 10 Apr 2018

Ora

16:00

Luogo

Bagnoregio
Categoria