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martedì, ottobre 26, 2021

Muore il Re … Viva il Re del laboratorio di formazione del Teatro Boni

Sabato 1 giugno alle ore 21.00 presso il Teatro Boni di Acquapendente va in scena
Muore il Re … Viva il Re
Coloro che odiano sono quelli che non hanno l’amore altrui

Il laboratorio di formazione Teatro Boni, porta in scena un delirante, camaleontico, fantastico e ironico adattamento teatrale di un testo cult del grande Ionesco, poeta dell’assurdo che concepiva il teatro come una rappresentazione simbolica dell’esistenza.
Una storia bizzarra che ha come protagonista il Re Bérenger con il suo destino e la sua malattia assimilabile ad un malessere mondiale.
Una storia destrutturata, dove personaggi, cinici e senza cuore, si muovono nella sala del trono di un castello in decadenza e fatiscente, popolato da figure mostruose, da magmi interiori, che come “corpi estranei, parassiti” sviscerano le incrostazioni dell’anima.
“Il sognatore esce dal suo sogno”, libero da “spine, squame, alghe, liane, foglie umide e viscide”.
Il Re Bérenger, è la maschera dell’uomo e contemporaneamente dell’umanità.
Quando si è ormai vicini alla morte non è più necessario proteggersi, ignorando la realtà della fine, ed il protagonista viene messo impietosamente a nudo, svergognato nella sua ipocrita amnesia.
Una storia senza tregua, dove i ritmi rapidi, incalzanti, i dialoghi sferzanti e le parole hanno muscoli ed artigli che spaventano.
L’impotenza dell’uomo con la sua tragica maschera è palese e il suo dibattersi da marionetta è simile all’agonia di un pesce fuor d’acqua.
Tanti argomenti si intrecciano alla limitatezza del tempo… inutile cercare di essere ricordati.
Vano è l’aggrapparsi al concetto di esistenza. Attraverso, l’ossessivo rendersi conto che il destino è più forte del più forte, più potente di un re e di tutte le guerre vinte ed è al di sopra della legge degli uomini.
Un senso di spazi pieni, molto pieni, stracarichi di immagini: assassinii, deliri vorticosi di parole in libertà, resistenze e lotte contro la dissolvente agonia.
Poi d’improvviso il vuoto.
Un teatro forte, sempre fresco, trasposizione di moti e terrori inossidabili in cui la paura della morte è tutt’uno con la consapevolezza.

info e prenotazioni: 3341615504

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Data

01 Giu 2019

Ora

21:00

Luogo

Acquapendente
Categoria