22.9 C
Viterbo
venerdì, luglio 30, 2021

Lo Slow Film Fest sbara in streaming

Giunto alla sua sesta edizione, lo Slow Film Fest sbarcherà in streaming da giovedì 10 dicembre a domenica 13 dicembre su slowfilmfest.stream, in collaborazione con la piattaforma ODDB e fino al 15 dicembre con incontri online e passeggiate.

Le immagini (10/13 dicembre), gli incontri (fino al 15 dicembre), come da tradizione, perché la kermesse capitolina, abituata a fare tappa anche in altri luoghi del Lazio (Tolfa, Acquapendente, Antrodoco, etc.) continua a essere un evento esperienziale e di confronto. Anche se per forza maggiore quest’anno perde il suo spirito itinerante, resta sempre un festival “slow”, come il concetto alla base dell’iniziativa. Un evento che punta all’aggregazione e al “rallentamento”, al ritrovarsi e all’incontro.

Quattro gli appuntamenti che coinvolgeranno partner e istituzioni, ma anche le registe e i registi di questa edizione.

Si potrà assistere al primo panel online giovedì 10 dicembre su slowfilmfest.stream. L’incontro online, dal titolo SFF sul cinema socio-ambientale d’impatto, avrà per protagonista il tema dell’ambiente. All’evento parteciperanno la regista di Grit Cynthia Wade, Chiara Cant, regista del corto di animazione Welcome to the Sixtinction, Mirjam Marks, regista di Jovanna for Future, la regista del documentario The Climate Limbo Elena Brunello e Francesco Barberini, giovanissimo ambientalista di Acquapendente. A moderare l’incontro sarà Florencia Santucho, Direttrice del festival FINCA (Festival Internacional de Cine Ambiental) di Buenos Aires, partner dello SFF.

Lunedì 14 dicembre l’attenzione si sposterà sul Lazio, approdando nei territori della Tuscia. L’incontro Territori sostenibili, la sfida della Tuscia (visibile alle 17.00 in diretta facebook sulla pagina https://www.facebook.com/SlowFilmFest/) sarà moderato da Massimo Pelosi (Legacoop Lazio) e sarà dedicato alla sostenibilità ambientale, attraverso una serie di autorevoli punti di vista femminili.

Interverranno: Elena Battaglini (Senior Scientist Fondazione Di Vittorio), Cécile Berranger (Ricercatrice Manchester Metropolitan University), Annalisa Casino (Presidente Commissione pari opportunità Legacoop nazionale e Presidente di ETICAE-Stewardship in Action soc. coop), Chiara Faenza (Responsabile Sostenibilità e Innovazione valori Direzione Qualità Coop Italia) e Alessandra Ravaioli (Presidente Associazione Nazionale Le Donne dell’Ortofrutta).

Nel corso dell’incontro, realizzato in collaborazione con Legacoop Lazio, si parlerà di innovazione socio-territoriale, del ruolo delle cooperative nello sviluppo locale, della custodia del territorio e della produzione responsabile e del ruolo delle donne nel produrre sostenibile.

Sempre il 14 dicembre (in diretta Facebook alle 18.30 sulla pagina https://www.facebook.com/SlowFilmFest/), l’eventoCancro al seno e l’ipocrisia del rosa. Il fronte italiano partirà dall’analisi del documentario Pink Ribbon Inc. della regista canadese Lèa Pool, che documenta come alcune aziende utilizzano il marketing legato al Nastro Rosa per aumentare le vendite, contribuendo solo con una piccola parte del ricavato alla causa del cancro al seno in sé. Racconta, inoltre, come le aziende usano il cosiddetto “pinkwashing” per migliorare la propria immagine pubblica mentre continuano la produzione di prodotti che potrebbero essere cancerogeni.

Interverranno: la storica Grazia De Michele, responsabile del blog “Le Amazzoni Furiose”, nato con l’obiettivo di rendere fruibile al pubblico italiano il dibattito internazionale sul cancro al seno e la cultura del nastro rosa; Lorella Villani e Giorgia Capacci, che gestiscono sui social la pagina “Oltre il nastro rosa” che si propone di fornire informazioni veritiere e corrette sulla condizione delle donne metastatiche e sui pochi fondi che la ricerca investe per salvare le 13.000 donne che ogni anno muoiono di questa patologia; Laura Vassalli, attivista nel campo dei diritti umani e della giustizia sociale, in particolare sulle tematiche dell’emancipazione e dell’autodeterminazione femminile, anche attraverso la pagina Facebook Donne di Classe Aprilia che si occupa di parità di genere.

Modererà l’incontro Ilaria Jovine, sceneggiatrice e documentarista, attualmente impegnata nella preproduzione di un documentario (“I wanna live!“) dedicato alla figura di una paziente metastatica da cancro al seno, attivista per i diritti di autodeterminazione del paziente oncologico.

Infine, martedì 15 dicembre (in diretta facebook alle 18.00 sulla pagina https://www.facebook.com/SlowFilmFest/ e sulle pagine facebook dei partner dell’iniziativa) lo Slow Film Fest punterà l’obiettivo sulle giovani generazioni.

Nuove visioni: il cinema che verrà sarà l’occasione per incontrare i giovani registi e sceneggiatori della sezioneSmart Griffith e per parlare del futuro del cinema e della televisione nostrani, tra sale chiuse e piattaforme in streaming.

Realizzato in collaborazione con l’Accademia di Cinema e Televisione Griffith di Roma e DaSapere.it, media partner della kermesse, coinvolgerà gli ex-allievi dell’Accademia Griffith, la docente e sceneggiatrice Cristina Borsatti, la Direttrice dello Slow Maria Luisa Celani e verrà moderato dalla giornalista e scrittrice Elena Torre.

Anche quest’anno, grazie alla collaborazione con l’Associazione culturale Ottavo Colle, emergenza sanitaria permettendo e seguendo i protocolli, è prevista una passeggiata a cura della sociologa urbana Irene Ranaldi.

Appuntamento domenica 13 dicembre alle 11.00 a Roma, alla scoperta del quartiere Garbatella. Nel corso del centenario della fondazione di Garbatella, una passeggiata alla riscoperta delle sue origini, entrando nei lotti costruiti seguendo gli stili architettonici del “Garden city movement” e del barocchetto romano, leggendo versi dei poeti contemporanei il cui nome resterà indissolubilmente legato a Garbatella, come Victor Cavallo.

Partecipazione gratuita e prenotazione obbligatoria. Per maggiori info: info@muovileidee.it.

Lo SLOW FILM FEST, organizzato dall’Associazione Culturale Muovileidee, diretto da Maria Luisa Celani, con la collaborazione alla programmazione di Florencia Santucho, Cristina Borsatti, Ilaria Iovine e Susanna Stivali, sarà anche quest’anno un evento interamente a partecipazione gratuita. Grazie al contributo della Regione Lazio, al sostegno della Fondazione Cinema per Roma e della CNA Roma, ai Patrocini dei Comuni di Acquapendente e di Antrodoco e di LegaCoop Lazio, alla collaborazione della casa di produzione Wuman Visions, dell’Accademia di Cinema e Televisione Griffith e di Finca (Festival Internacional de Cine Ambiental), e alla media partnership di DaSapere.it.

COMMENTA SU FACEBOOK

Data

10 Dic 2020
Categoria