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martedì, agosto 4, 2020

Kyanos, Flash Mob per rompere il silenzio contro ogni forma di violenza

La manifestazione è organizzata per sabato 4 luglio ore 17.00 dall’ associazione kyanos con le adesioni di Arci – Solidarietà; GASP; L’ altro circolo – Centro culturale di iniziativa Omosessuale; Rete degli Studenti Medi; USB.Per rompere il silenzio perché sappiamo che VIOLENZA non deve mai far rima con INDIFFERENZA.
SCENDIAMO in piazza perché come chiede la Convenzione di Istanbul, serve una corretta informazione per contrastare la violenza sulle donne; SCENDIAMO in piazza affinché chi fa giornalismo si impegni per un’informazione attenta, corretta e consapevole del fenomeno della violenza di genere e delle sue implicazioni culturali, sociali e giuridiche. SCENDIAMO in piazza perché non possiamo permettere che si aggiunga ad una Violenza fisica e sessuale anche una violenza mediatica, ugualmente grave sia se la lettera risulti essere vera o falsa. SCENDIAMO in piazza perché crediamo sia obbligo dei GIORNALISTI decidere di non pubblicare o meno documenti ( soprattutto se anonimi) e soprattutto se riguardano uno STUPRO e cioè un atto si guerra, umiliazione e tortura.
Ed infine SCENDIAMO in piazza perché
quasi un cittadino su quattro ( uomini ma anche donne) pensa ancora che la causa della violenza sessuale sulle donne sia addebitabile al loro modo di vestire e ben il 39,3 della popolazione italiana è convinta che sia possibile sottrarsi ad un rapporto sessuale, se davvero non lo vuole. E ancora, il 15 per cento pensa che una donna che subisce violenza sessuale quando è ubriaca o sotto l’effetto di droghe sia almeno in parte responsabile.
Dunque per una percentuale considerevole degli italiani, i comportamenti delle donne hanno ancora una consistente responsabilità nel “provocare” le reazioni violente degli uomini. Peggio: per il 10,3% della popolazione spesso le accuse di violenza sessuale sono false (più uomini, 12,7%, che donne, 7,9%); per il 7,2% “di fronte a una proposta sessuale le donne spesso dicono no ma in realtà intendono sì”, per il 6,2% le donne serie non vengono violentate. Invece ( unico dato positivo) solo l’1,9% ritiene che non si tratta di violenza se un uomo obbliga la propria moglie/compagna ad avere un rapporto sessuale contro la sua volontà.
SCENDIAMO IN PIAZZA PER ROMPERE IL SILENZIO e per educare ad un sano FEMMINISMO. Alle ore 17.00 in piazza della Repubblica a Viterbo.

Le attiviste KYANOS

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Data

04 Lug 2020

Ora

17:00 - 18:00

Luogo

Viterbo
Viterbo
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