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martedì, giugno 15, 2021

Il mio nome è Milly: storia di una diva al Teatro Manlio

Ritratto di una diva, tra prìncipi, pop, variété. Così recita il sottotitolo dello spettacolo scritto, diretto e interpretato da Gennaro Cannavacciuolo, Il mio nome è Milly, in scena sabato 17 febbraio alle 21.00 al Teatro Manlio di Magliano Sabina.
Milly, al secolo Carla Mignone, nata nel 1905 ad Alessandria, muove i primi passi nel mondo dello spettacolo con il fratello e la sorella per poi prendere il volo e diventare una stella sui generis, una ‘stella eccentrica’. Donna di grande carisma, anticonformista e dal carattere indomito, farà girare la testa a molti uomini tra cui il principe Umberto di Savoia che è costretto a interrompere la relazione su pressione della Casa reale e di Mussolini; il
diciannovenne Cesare Pavese, all’epoca studente, che le scrive accorate lettere che lei, però, non riceve perché la madre le distrugge; un giovane e affascinante Vittorio De Sica che diventerà suo grande amico; fino a Giorgio Strehler che la sceglie per il ruolo di Jenny delle Spelonche quando mette in scena L’opera da tre soldi di Bertolt Brecht.
Accompagnato da Dario Pierini al pianoforte e da Andrea Tardioli al sax- contralto, Cannavacciuolo fa rivivere Milly nelle canzoni e nei gesti, raccontando qualche aneddoto della sua vita e ripercorrendo una carriera che conobbe degli alti e dei bassi. Rievoca la sfrontatezza e la grandezza di un personaggio in anticipo sulla sua epoca che sempre faceva scelte spiazzanti e forti.
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Data

17 Feb 2018

Ora

21:00

Luogo

Magliano Sabina
Categoria