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sabato, febbraio 7, 2026
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“Cultura alla Fonte della Rugarella”, Adriana Pannitteri e Fabio Marchese Ragona ad Acquapendente

Prosegue ad Acquapendente la rassegna “Cultura alla Fonte della Rugarella” nel centro storico, promossa dal Comune e dalla Biblioteca Comunale in collaborazione con Demea Eventi Culturali e inserita nel programma di appuntamenti “R-Estate ad Acquapendente“.

Mercoledì 9 luglio alle ore 21.30 è ospite la giornalista Adriana Pannitteri, che presenta il suo romanzo “Di me, folle, e di mia zia Clarabella“, uscito quest’anno per Castelvecchi editore. Conduce l’incontro Benedetta Lomoni.

C’è un momento in cui tutto sembra scivolare: il presente diventa opaco, le certezze si sbriciolano, i ricordi cominciano a parlare con una voce nuova. È da questo punto di deriva che prende forma il racconto di una donna che si ritrova a fare i conti con ciò che credeva di sapere di sé, degli altri, della propria vita. E mentre la realtà d’un tratto si incrina, compare Clarabella, un’immagine quasi impossibile da definire: troppo distante per essere compresa, troppo vera per essere cancellata. È lei a tracciare, da lontano e inconsapevolmente, la mappa di un’identità che ancora cerca il proprio nome. Con una scrittura limpida e tagliente, Adriana Pannitteri intreccia desiderio e memoria, follia e lucidità, costruendo il ritratto di una donna che si smonta e si ricompone, pezzo dopo pezzo. Con una risposta al dolore dell’abbandono a tratti persino grottesca, tutta al femminile. Perché ci sono storie che possono iniziare solo là dove tutte le altre finiscono.

Adriana Pannitteri, nata a Roma, è giornalista Rai, cura e conduce da febbraio 2024 il programma Tg2 Storie. Lavora nella tv di stato dal 1990 e per venti anni ha condotto il Tg1 e ha seguito i casi più scottanti di cronaca anche per TV7 e Speciale Tg1. È autrice di vari saggi su tematiche sociali e di due romanzi sul femminicidio ispirati a storie vere: “Cronaca di un delitto annunciato” (L’Asino d’oro, 2017) e “La forza delle donne” (Perrone, 2020).

Giovedì 10 luglio, sempre alle ore 21.30, il giornalista Fabio Marchese Ragona parla del libro “Life. La mia storia nella storia“, l’autobiografia di Papa Francesco, pubblicata da HarperCollins e di cui è coautore. Conduce l’incontro Francesco Corsi.

Nel raccontare qui per la prima volta la storia della sua vita, ripercorsa attraverso gli eventi che hanno segnato l’umanità negli ultimi ottant’anni, Papa Francesco condivide le origini di quelle idee che in molti considerano audaci e che contraddistinguono il suo pontificato: dalle coraggiose dichiarazioni contro la povertà e la distruzione ambientale, alle dirette esortazioni ai leader mondiali affinché traccino una rotta diversa su temi come il dialogo tra i popoli, la corsa agli armamenti, la lotta alle diseguaglianze. La voce del pontefice scomparso il 21 aprile 2025, con le sue personali memorie, si alterna a quella di un narratore che in ogni capitolo ricostruisce lo scenario storico in cui si inseriscono.

Fabio Marchese Ragona, nato a Milano e cresciuto in Sicilia, è vaticanista delle testate Mediaset. Sua l’intervista a Papa Francesco andata in onda il 10 gennaio 2021 in prima serata su Canale 5 e vista da oltre 5 milioni di telespettatori. È autore di numerosi libri su tematiche legate alla Chiesa e al Vaticano.

Cultura alla Fonte della Rugarella” riprenderà il 17 luglio con la presentazione di “ArcheoNotes n.4“, appunti di archeologia e cultura dei beni artistici del territorio di Acquapendente a cura di ArcheoAcquapendente. Successivi ospiti Totò Cascio e Mauro Di Domenico (23 luglio) e Anna Pavignano (24 luglio) e a settembre Walter Veltroni (4), Nicola Del Duce (5), Eugenio Marino (7) e Marino Bartoletti (da definire).

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Data

09 Lug 2025 - 10 Lug 2025

Ora

21:30

Luogo

Acquapendente
Categoria