19.7 C
Viterbo
martedì, giugno 15, 2021

A Vetralla si rinnova il sacro rito dello Sposalizio dell’albero

Martedi 8 maggio ore 8.45 in Piazza Vittorio Emanuele di Vetralla, partenza del Corteo Storico :
Gruppo Popolane Vetrallesi, Cavalieri dell’8 Maggio,Complesso Bandistico Ottavio Pistella,Gruppo Sbandieratori Città di Vetralla.

ore 9.00 in Piazza Umberto I° , saluto del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale ai gruppi del corteo.

Ore 9.45 transito del Corteo Storico a Cura di Vetralla; ore 11.00 presso l’Eremo di Sant’Angelo la tradizionale Cerimonia dello Sposalizio dell’Albero alla presenza delle autorità .

Non sarà consentiTo l’accesso alle auto, pertanto verrà attivato un servizio navette con partenza ai piedi del bosco di Montefogliano in prossimità del campo sportivo S. Paolo La festa prende il via nella prima mattinata di Martedì 8 maggio a Vetralla all’Eremo di Sant’Angelo,, con un corteo di figuranti in costume che raggiunge l’Eremo. L’atto di possesso consentirà poi di dar vita al momento significativo del suggestivo appuntamento: unire in matrimonio due alberi, un cerro e una quercia, adornati e uniti con veli e fiori selvatici. Con il secolare rito, la comunità vetrallese riconferma il possesso dei boschi di Monte Fogliano, donati da Papa Eugenio IV nel 1432.

Il programma prevede :

ore 9,30 (piazza Vittorio Emanuele): partenza del corteo storico e sfilata in costume d’epoca alla volta di Monte Fogliano con la partecipazione del Gruppo sbandieratori, dei Cavalieri, del complesso bandistico “Ottavio Pistella”, del gruppo delle Popolane vetrallesi, gli alunni delle scuole;

ore 11,00 (piazzale antistante l’Eremo di S. Angelo): cerimonia dello Sposalizio dell’albero per il rinnovo del possesso del “Bosco” e dell’Eremo, al termine della quale verrà consegnata a un cittadino meritevole una pergamena realizzata da Stella Tofone del Movimento artistico Vetrallese.

Segue l’“Imbandigione” ovvero il tradizionale rinfresco offerto a tutta la cittadinanza;

ore 16,30: con partenza da largo Marconi, passeggiata all’eremo di San Girolamo, piccolo complesso completamente scavato in una roccia di origine vulcanica che emerge dal terreno della faggeta, fittamente lavorato nel tempo per creare ambienti, ripari, sedute e passaggi da Fra Girolamo Gabrielli che, nato da una nobile famiglia senese, vi si ritirò in penitenza nel 1525.

COMMENTA SU FACEBOOK

Data

08 Mag 2018

Ora

09:30 - 16:30

Luogo

Vetralla
Categoria