“Eugenio Pacelli e Onano”il prof. Mancini Bonafede ne ricorda gli antichi vincoli

Forse non molti lo sanno ma il Papa Pio XII aveva origini onanesi e sabato 9 giugno la parrocchia di S,Croce e il comune di Onano ricordano anticipatamente i 60 anni dalla morte che ricadrà il prossimo 9 ottobre.
Prevista nella mattinata una relazione breve del prof. Mancini Bonafede su “Eugenio Pacelli e Onano” e la relazione di sua Em.za il Cardinal Salvatore De Giorgi su “Il sacerdozio e il laicato in Pio XII”, seguirà poi la Concelebrazione Eucaristica.
Antichi vincoli legano la Comunità di Onano alla famiglia Pacelli e allo stesso santo padre che negli anni della sua fanciullezza era solito soggiornarvi nei mesi estivi. Celebrò la S. Messa appena fu consacrato sacerdote. Il padre di Eugenio Pacelli, Filippo, risiedeva con una certa regolarità in paese in quanto avvocato.
Anche se Pio XII è nato a Roma, ha la sua fondatezza proprio perché gli avi di Pio XII risultano in Onano fin dall’inizio del 1700.
Tante notizie vi sono nel libro “Pio XII – Eugenio Pacelli e Onano” a cura dell’anziano parroco che abita in paese, Don Giacinto Pascarella, Giuseppe Onori e il professore Mancini Bonafede.
Ma anche visibili gli aiuti economici resi dal pontefice per ricostruire la Chiesa parrocchiale e per altre opere ad Onano.

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