Dalla Regione Lazio un bando per le librerie indipendenti

“La Regione Lazio, con il presente Avviso, intende valorizzare la competitività delle librerie indipendenti attraverso progetti di promozione e diffusione della lettura per grandi e piccoli, con l’obiettivo di promuovere e sostenere la lettura come momento di sviluppo, di capacità di ricerca, di apprendimento e di riflessione critica, e quindi come attività particolarmente utile per favorire il processo di maturazione delle fasce giovanili della popolazione, in un’ottica di crescita culturale della comunità di riferimento”, si legge nel testo promulgato sul sito della Regione Lazio. Quali sono, dunque, le attività che verranno sostenute da questo bando? Intanto, iniziative di promozione della lettura, solo però se in forma digitale. Via libera quindi a presentazioni, letture, reading, iniziative culturali, appuntamenti musicali legati alla lettura, laboratori e workshop purché svolti su piattaforme streaming. Oppure, progetti volti a ottimizzare l’apparato tecnologico dei servizi erogati dalla libreria, come lo sviluppo o la manutenzione di sistemi informatici per la prenotazione e l’acquisto online; o ancora, l’acquisizione di mezzi di trasporto ecologici da impiegare per la consegna a domicilio (ben vengano monopattini e bici). Saranno accolte anche le proposte di adeguamento degli spazi e delle attività alle nuove esigenze legate al distanziamento sociale, ai requisiti igienico-sanitari e alle modalità di svolgimento delle attività, compreso l’acquisto di nuovi materiali e attrezzature apposite. Saranno coperti, tramite rimborso spesa, anche gli investimenti già fatti a partire dall’8 marzo per ripensare il locale secondo le nuove disposizioni.

Profilo delle librerie indipendenti

Per libreria indipendente si intende un esercizio specializzato nella vendita al dettaglio di libri, che non abbia più di quattro punti vendita al dettaglio e il cui fatturato complessivo non superi i 2 milioni di Euro. In questa definizione rientrano anche le piccole case editrici che abbiano almeno un punto vendita al dettaglio su strada nel territorio della regione Lazio. Le librerie devono portare avanti un’attività continuativa e preminente nel campo della cultura e non devono svolgere in nessun modo attività partitiche che possano dare vita ad iniziative politiche. Per ciascun progetto selezionato LAZIOcrea S.p.A. erogherà un contributo a fondo perduto in misura pari al 100% del costo complessivo dello stesso non superiore a 5 mila euro. Nel caso in cui un progetto venga selezionato, tutte le iniziative contenute nella domanda dovranno essere svolte e portate a termine entro il 31 ottobre 2020.

www.laziocrea.it/laziocrea/gare/avviso-per-la-concessione-di-contributi-a-favore-delle-librerie-indipendenti-di-regione-lazio/?fbclid=IwAR2EHrWpERths-WDJeAsgeGzbOwvBgmXHvKrV4GGxIgYPhLfrieyC3h95Ws

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