Coldiretti: “Non comprate prodotti a basso costo o con etichette ingannevoli” preservate la qualità

Anche quest’anno è arrivato il momento di raccogliere i frutti del duro lavoro degli imprenditori agricoli della Tuscia, colpiti anche quest’anno da numerose avversità atmosferiche che hanno minato fortemente le produzioni agricole, costringendo gli agricoltori e gli allevatori a sostenere ingenti spese per recuperare la qualità e per acquistare materie prime scarsamente disponibili.

Come ogni anno Coldiretti si pone come dura osservatrice dei mercati e come ogni anno si è costretti a constatare che le produzioni agro-alimentari sono ancora una volta soggette ad attacchi di ogni tipo, sia a livello mediatico, sia economico.

Il messaggio del presidente della Coldiretti Viterbo Mauro Pacifici e del direttore Alberto Frau è chiaro e viene espresso ad alta voce: “Non comprate prodotti a basso costo o con etichette ingannevoli, poiché anche quest’anno è in atto una vera e propria invasione di prodotto estero a basso costo sugli scaffali dei supermercati e non solo. Già in questi giorni numerosi articoli di giornale hanno dato vita ad una campagna intimidatoria nei confronti di alcuni prodotti della Tuscia, in riferimento a quello che sarà il prezzo di vendita; si veda per esempio la nocciola, per la quale si è parlato di una vera e propria super produzione turca che farà abbassare i prezzi”.

“Non ci stiamo – tuona il presidente Pacifici – le nostre nocciole sono fondamentali per la loro qualità e le loro caratteristiche organolettiche e non possono e non devono essere mai paragonate a quelle estere; senza le nostre nocciole neanche si potrebbe minimamente pensare di produrre ciò che oggi viene immesso sul mercato come lavorato e semilavorato, poiché si avrebbe una qualità a dir poco scadente; vorrà dire che se i prezzi si abbasseranno, andremo a percorrere strade di commercializzazione diverse, visto che le richieste fioccano quotidianamente”.

In questi giorni si è parlato anche di olio di oliva, argomento sul quale il direttore Frau non usa mezzi termini: “Produciamo olio di oliva di altissima qualità, direi eccellente, e non temiamo nessuna concorrenza; chi ancora oggi acquista olio di oliva per pochi spicci, lo considero un folle, poiché è ormai palese e sotto gli occhi di tutti in che modo osceno vengono trattate e conservate le olive utilizzate per produrre quelle porcherie. L’olio dovrebbe tassativamente essere acquistato nei frantoi o scelto tra le marche che ci garantiscono al cento per cento la qualità e la provenienza. Bene, anzi benissimo, la nuova iniziativa di Coldiretti che esige che, anche negli oli ottenuti da miscele comunitarie, sia presente almeno il 50% di olio italiano ed a prezzo garantito, cosa che molti hanno travisato o strumentalizzato, forse non avendo letto a fondo la proposta”.

Ma è tempo anche di raccolta cereali, sicuramente non aiutati da queste ultime stagioni con notevoli avversità metereologiche, che hanno in alcuni casi creato problemi qualitativi e quantitativi, ma che comunque non hanno sicuramente riguardato tutte le aziende e tutte le zone della nostra provincia, poiché vi sono numerose situazioni di ottime produzioni quanti-qualitative.

“Preferiamo comunque – dice Pacifici –, i nostri prodotti cerealicoli, raccolti con il nostro faticoso lavoro, frutto di un’agricoltura sana e rispettosa dell’ambiente e non abbiamo paura dei prodotti provenienti dall’estero, per ottenere i quali spesso si usano prodotti anche cancerogeni; leggete l’etichetta e scegliete pasta ottenuta con almeno il 50% di grani italiani e non ve ne pentirete; lo stesso dicasi per il latte bovino, per il quale ormai è possibile acquistare il 100% Italia”.

“Per tutti gli altri prodotti – conclude Frau – non abbiamo paura di nessuno, poiché la Tuscia è sinonimo di qualità assoluta; presso le nostre aziende ed il nostro mercato di Campagna Amica il sabato mattina a Viterbo, potrete trovare tutti, e sottolineo tutti, i prodotti agroalimentari del territorio e soprattutto diventare amici dei nostri imprenditori agricoli, che sono pronti ad accogliervi nel migliore dei modi ed a farvi assaggiare le loro produzioni, mantenendo prezzi accessibili grazie alla vendita diretta, che salta almeno tre passaggi di mano; è il patto tra agricoltori e consumatori che garantirà il futuro della nostra agricoltura”.

Coldiretti Viterbo

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