Raccontare un territorio significa raccontare le persone che lo hanno vissuto, le tradizioni che hanno attraversato il tempo e le memorie che ancora oggi abitano borghi, piazze e sentieri. Da questa visione prende forma il progetto “Borghi, Castelli e Parchi dei Cimini – Viaggio nel territorio attraverso le tradizioni”, finanziato dalla Regione Lazio nell’ambito del Fondo per le iniziative di promozione e valorizzazione del territorio (L.R. 2024 n.22)
Il progetto è promosso dalla Comunità Montana dei Cimini di Ronciglione, grazie all’impegno del Commissario straordinario Fabio Menicacci e al lavoro degli uffici amministrativi dell’ente, e vede la collaborazione dell’Associazione Culturale Il Fascino del Passato di Viterbo, realtà attiva nella tutela, conservazione e divulgazione del patrimonio storico.
Dieci comuni dei Monti Cimini saranno protagonisti di venti passeggiate-racconto che offriranno ai partecipanti l’opportunità di scoprire storie, leggende, personaggi e testimonianze che fanno parte dell’identità culturale locale. Attori, musicisti, poeti, studiosi e ricercatori accompagneranno il pubblico lungo un itinerario che intreccia memoria, paesaggio e tradizioni popolari, trasformando ogni appuntamento in un’esperienza di conoscenza e partecipazione.
Il calendario prenderà il via a Vitorchiano (27-28 giugno) con Voci del borgo sospeso; Carbognano (4-5 luglio) con Memorie del feudo di Giulia Farnese; Canepina (11-12 luglio) con Terre, uomini e memorie; Vignanello (18-19 luglio) con Sapore antico di terre e luce; Caprarola (25-26 luglio) con Sotto il cielo dei Farnese; Soriano nel Cimino (1-2 agosto) con Storie di vita e comunità; Vetralla (8-9 agosto) con Terra di cammini e tradizioni; Ronciglione (16-17 agosto) con Storie di uomini, ferro, acque e cartiere; Vallerano (21-22 agosto) con Storia, memoria e identità; Capranica (29-30 agosto) con Crocevia di uomini e storie.
La direzione artistica del progetto è affidata a Marco Rossi, attore, regista e Narratore di Comunità dell’Università degli Studi della Tuscia, che afferma:
«I territori non sono definiti soltanto dai loro monumenti o dai loro paesaggi, ma soprattutto dalle persone che li hanno abitati e continuano a viverli. Attraverso queste passeggiate vogliamo riportare alla luce memorie e testimonianze che rappresentano l’anima più autentica delle nostre comunità».
Le passeggiate si svolgeranno il sabato dalle ore 17.30 alle ore 20.00 e la domenica dalle ore 10.30 alle ore 13.00. Per ogni evento, variazioni logistiche, punti d’incontro, difficoltà percorso, saranno comunicati sui canali dell’associazione.
L’obiettivo del progetto è creare occasioni di incontro tra passato e presente, favorendo la trasmissione della memoria collettiva e la conoscenza di un patrimonio culturale che continua a vivere nelle tradizioni, nei racconti e nelle esperienze delle comunità locali.
Partecipazione gratuita con obbligo di prenotazione.
Info e prenotazioni: 3291315380 (Marco) – 3201154607 (Vincenza). E-mail: ilfascinodelpassato@gmail.com
Facebook: Il Fascino del Passato – Instagram: ilfascino_delpassato

























